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Mutui, quali sono le novità nel panorama italiano - Video Guida

Ospite a Class CNBC, Roberto Bertinetti, Esperto SuperMoney, fornisce tutte le informazioni sul rinnovo del Fondo di Solidarietà per i mutui sulla prima casa.

Roberto Bertinetti parla di mutui a Class Tv - Testo integrale

Rieccoci a primo tempo, cari amici. Ora, il salvadanaio alle mie spalle ci preannuncia che è il momento per noi della rubrica dedicata al risparmio.

Oggi parliamo di mutui, tanto cari, tanto temuti, tanto difficili da ottenere. Cosa sta cambiando, cosa sta succedendo nel panorama italiano? Ne parliamo con gli esperti di SuperMoney. Diamo il bentrovato a Roberto Bertinetti.
Buongiorno a tutti

Buongiorno Roberto. Il fatto di attualità più importante che riguarda proprio il mondo dei mutui è il rinnovo del fondo di solidarietà per il mutuo della prima casa, relativo solo alla prima casa. In che consiste?
Questo mutuo praticamente, dal 27 aprile 2013, è stato riattivato e questo fondo permette di usufruire di un beneficio nel caso si verifichino determinati eventi. Il beneficio è rappresentato dalla possibilità di non pagare la rata per 18 mesi, la sospensione della rata di 18 mesi. Può essere richiesta due volte nell'arco della durata del mutui e gli eventi scatenanti possono essere: la perdita del lavoro, malattie gravi, quindi una condizione di handicap evidente, oppure la morte stessa.

Magari uno dei due intestatari del mutuo
Esatto, oppure nel caso poi gli eredi dell'immobile si porteranno dietro l'ipoteca.

Quindi è una misura eccezionale che in questo periodo, era già stata inserita e adesso è stata rinnovata fortunatamente. Quindi permette di non perdere tutto nel caso sopraggiunga un evento straordinario particolarmente grave o altri; si può fare richiesta della sospensione delle rate.
Si deve andare alla propria banca, la banca dove abbiamo il mutuo, si apre lì la pratica?
Sì. Si può chiedere direttamente all'Istituto dove abbiamo il mutuo, ovviamente ci sono delle condizioni da soddisfare. Queste condizioni sono: innanzitutto un reddito ISEE inferiore a 30.000 euro e sarebbe un reddito che considera anche i redditi patrimoniali e le condizioni patrimoniali della persona, quindi non semplicemente la busta paga diciamo; e allo stesso tempo l'ammontare del mutuo deve essere inferiore a 250.000 €. Quindi questi sono i requisiti per poter usufruire di questo fondo.

Che non mi sembrano così stretti e non mi sembrano neanche sbagliati, perché vuol dire che potranno accedervi soltanto fasce di persone, categorie, non benestanti.
Esatto, chi effettivamente ha la necessità in questo periodo.

Non è che uno ha altre 5 - 6 proprietà e poi chiede anche la sospensione, mi sembra anche corretto. A proposito di mutui, chiedere mutui in questo periodo non è facile. Continua  essere così stretto il cordone delle banche?
Si. Purtroppo i dati dell'Agenzia delle Entrate del 2013 hanno evidenziato, rispetto al 2012, dei cali sensibili da ogni punto di vista. Infatti, si è visto che i mutui erogati sono calati del 42%, quindi insomma un numero importante, e allo stesso tempo  il valore medio dei mutui erogati è calato del 6,7%. La durata stessa dei mutui è calata. Mentre la media prima era di 23,4 anni adesso è di 22,9, quindi si vede proprio una stretta da ogni punto di vista.

Qualcuno sperava anche in una inversione di rotta quest'anno, e invece niente.
Si, diciamo che ci sono dei piccoli segnali di ripresa.
Ad esempio, dai dati SuperMoney, quindi dati estremamente attuali, si è visto che a maggio di quest'anno c'è stato un calo del tasso di interesse dei mutui dello 0,16%, che considerando appunto lo scenario, anche se magari non è un dato così importante, può essere considerato come un piccolo segnale di ripresa.

Ma in questo caso, per magari una coppia giovane che si accinge, vorrebbe acquistare una casa, vorrebbe accendere un mutuo, sono previste agevolazioni?
Prima ci hai parlato del Fondo di Solidarietà che comunque è qualcosa che fa capo allo Stato. Non ci sono altri meccanismi simili a cui i giovani possono accedere per ottenerlo un mutuo?
Assolutamente, vi è appunto per alcune categorie, come le giovani coppie, il Fondo Giovani Coppie stesso. Anche qui ci sono dei requisiti che il richiedente deve avere.

In che consiste innanzitutto?
È un fondo che ha delle caratteristiche vantaggiose. Ad esempio, deve essere inferiore ai 200.000 euro e ha dei tassi agevolati. Per il tasso variabile, ad esempio, per un mutuo di durata superiore ai 20 anni, è fissato un tasso al tasso Euribor + 150 punti base; mentre, per mutui inferiori ai 20 anni, al tasso Euribor più 120 punti base. I mutui a tasso fisso hanno delle condizioni analoghe, con il tasso Interest Rate Swap al posto del tasso Euribor come riferimento. Un'altra agevolazione importante è che alla garanzia ipotecaria dell'immobile si aggiunge una garanzia statale per il 50 % del mutuo. Quindi lo Stato aiuta proprio a garantire sull'erogazione del mutuo.

Quindi diventa uno dei garanti lo Stato stesso.
Esattamente.

Beh, in questo periodo visto che le banche fanno molta difficoltà a concedere mutui, avere un garante in più come lo Stato decisamente potrebbe avere un peso. Dal punto di vista personale, della persona che lo richiede, che caratteristiche devono esserci? Bisogna avere una certa età, avere un lavoro particolare? Che tipo di persona può accedervi?
Si. Intanto si riferisce a nuclei famigliari, quindi o giovani coppie o nuclei monogenitoriali con figli minorenni. L'età deve essere minore di 35 anni , l'età del richiedente e anche qua si richiede un reddito ISEE inferiore ai 35.000 euro.
Quindi queste sono le richieste dal punto del richiedente, le caratteristiche dal punto di vista del richiedente. Mentre, l'immobile stesso per il quale si richiede il mutuo deve avere determinate caratteristiche. Deve avere una superficie inferiore a 90 mq; non deve essere un immobile di lusso, come potrebbe essere una villa oppure un intero palazzo; deve essere adibito a prima abitazione, quindi non si può usufruire di questa agevolazione per la seconda casa, ad esempio.

Certo, mi sembra anche questo un bel prospetto di canoni. Siamo in periodo di dichiarazione dei redditi. C'è qualcosa che possiamo scaricarci dalla dichiarazione se si ha un mutuo?
Si, assolutamente. Qua la differenziazione è in base all'anno in cui è stato erogato il mutuo. Per tutti i mutui erogati dal 1993 in poi si può usufruire di una detrazione pari al 19% per interessi fino a 4.000 euro. Quindi, facendo i conti si può evincere che si possono scaricare fino a 760 euro. Questo valore può essere scaricato solo per mutui sulla prima casa e andrà suddiviso tra i vari co-intestatari del mutuo. Quindi non è che ogni co-intestatario potrà scaricare 4.000 euro di interessi, ma si dividerà tra tutti quanti.

Ma solo sulla quota di interessi, quindi non sulla quota di capitale da restituire?
No, solo sulla quota di interessi

La quota di interessi si può quindi scaricare dalla dichiarazione dei redditi.
Fino a 4.000 euro.

Fino a 4.000 euro. Beh, comunque manteniamo un discreto vantaggio.
Beh si, fino a 760 euro, comunque uno sgravio importante.

Hanno diritto tutti a questa detrazione?
Si, basta che, come dicevamo, l'erogazione sia avvenuta dopo l'anno 1993. Per i mutui erogati negli anni 1991 e 1992 è possibile effettuare una detrazione anche per immobili di seconda casa, quindi le condizioni cambiano, fino ad un ammontare di 2.000 euro di interessi. Ovviamente, nel caso in cui si sia già superata la soglia dei 2.000 euro circa tramite detrazioni per la prima casa, non si potranno sommare le detrazioni.

Non sono cumulare. Ringraziamo allora per queste informazioni Roberto Bertinetti di Supemoney.
Grazie a voi.

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