La portabilità del mutuo rappresenta in molti casi una buona strategia di risparmio sui costi di gestione del tuo finanziamento. Le surroghe ti permettono infatti di spostare il tuo mutuo in un'altra banca che offre condizioni più vantaggiose - in termini di tassi di interesse, importo rata e agevolazioni – rispetto all'istituto presso il quale hai acceso il tuo finanziamento in passato.

Ma quante volte è possibile spostare il mutuo da una banca all'altra? Detto altrimenti: quante surroghe si possono fare per legge? Continua a leggere questo articolo per scoprirlo.

Surroghe: come spostare il mutuo in un'altra banca?

Prima di capire quante volte puoi surrogare il mutuo, è altrettanto importante comprendere come trasferire il tuo finanziamento. Conoscere la procedura e i documenti necessari per la portabilità del mutuo ti permetterà infatti di procedere con più sveltezza qualora decidessi di trasferire il finanziamento nuovamente presso un nuovo istituto bancario.

Nello specifico, la prima cosa da fare per richiedere la surrogazione è quella di avvisare la nuova banca della tua decisione di spostare il mutuo. Una volta verificata l'attendibilità del tuo profilo creditizio, spetterà quindi a quest'ultima prendere accordi con il tuo precedente istituto creditizio al fine da avviare la procedura di trasferimento del finanziamento da una banca all'altra.

A riguardo è importante precisare che la banca cedente è obbligata ad accettare la tua richiesta di spostare il mutuo. Al contrario, l'istituto bancario cessionario può riservarsi il diritto di non accettare la tua domanda di trasferimento del finanziamento.

È poi importante sapere che, come previsto dal Decreto Fiscale dei Ministri (art. 10, comma 3), il trasferimento del mutuo deve avvenire entro 30 giorni dalla data di invio della documentazione da parte della nuova banca alla vecchia banca. Nei casi di ritardi, la banca cedente è tenuta a farsi carico di una penale pari all'1% del valore del mutuo per ciascun mese (o frazione di mese) di ritardo.

Ti ricordiamo inoltre che, in seguito all'approvazione del Decreto Bersani nel 2007, spostare il mutuo in un'altra banca è gratuito: non sono infatti previsti costi notarili, spese di istruttoria o spese di perizia dell'immobile.

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Quante surroghe si possono fare?

Fatta chiarezza sul procedimento da adottare per trasferire il mutuo presso una banca più vantaggiosa, occupiamo ora di capire quante surroghe del mutuo possono essere fatte. In generale, surrogare il mutuo per più volte è possibile.

Tuttavia, nonostante sia possibile surrogare il mutuo più volte, si tratta di un'operazione che non sempre viene accettata dalla banca concessoria. Come abbiamo già avuto modo di precisare, la legge non vieta alla nuova banca di rifiutare la richiesta di portabilità del finanziamento avanzata dal mutuatario.

Se trasferire un mutuo è spesso un grande vantaggio per l'intestatario del finanziamento, la surroga non è sempre un'operazione altrettanto conveniente per il nuovo istituto di credito. È infatti bene ricordare che le banche cessorie devono farsi carico di tutti i costi di trasferimento e di gestione del mutuo, come previsto dalla già citata Legge Bersani.