Riuscire ad ottenere un mutuo anche se si è avanti con l'età non è semplice e, nella quasi totalità dei casi, potrebbe richiede il ricorso a particolari procedure e la presentazione di titoli di garanzia maggiori. Infatti concedere un mutuo ad un pensionato, o comunque ad una persona con un'età superiore ai 70 anni, espone l'istituto di credito ad un rischio maggiore, ovvero quello di non vedersi rimborsata la cifra erogata. Vediamo dunque quali sono le soluzioni di finanziamento previste per i pensionati e le richieste degli istituti di credito.

Mutui per pensionati: quali sono le criticità per le banche?

Quando si desidera acquistare o ristrutturare un immobile - magari una casa- e non si possiede la liquidità per farlo si ricorre nella maggior parte ad un mutuo. Con questo tipo di finanziamento la banca offre un quantitativo in denaro che consente di coprire l'80% del valore dell'immobile da acquistare o ristrutturare. Prima di erogare la cifra, la banca si riserva la possibilità di effettuare una perizia tecnica per determinare il valore dell'immobile ed essere certa che la somma richiesta corrisponda al reale valore dell'immobile.

Come ben saprai, i mutui hanno una durata abbastanza importante, che oscilla da un minimo di dieci anni fino a toccare i trent'anni durante il quale l'intestatario del contratto è obbligato a restituire la cifra pagando una rata che può avere una scadenza mensile, bimestrale e perfino semestrale. Ecco quindi la difficoltà la prima criticità dei mutui per i pensionati: essendo un rapporto vincolato duraturo, quale banca ne offrirebbe uno ad una persona in pensione e già avanti con l'età?

Il fattore età rappresenta infatti il problema principale di ogni pensionato che desidera richiedere un mutuo. Tuttavia la presenza di un'entrata fissa mensile, ovvero la pensione, potrebbe rappresentare per alcuni istituti di credito un vantaggio, anche se la maggior parte delle banche tenderà ad erogare delle cifre contenute, rimborsabili in tempi ristretti che in genere non superano i 10 anni.

Quali sono le garanzie richieste dalle banche?

Per tutelarsi dal rischio di insoluto, le banche inseriscono tra le misure contrattuali di questi prodotti l'obbligo di rimborsare la cifra erogata con il mutuo agli eredi diretti dell'intestatario del contratto in caso di morte di quest'ultimo. Il fattore età rappresenta un grosso limite, infatti la legge italiana impone dei limiti ben precisi sull'età che riguardano tutte le linee di credito, diventando particolarmente rigide in questi casi. Tra gli altri aspetti valutati rientreranno anche l'affidabilità creditizia del richiedente e la capacità reddituale del richiedente.

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Esistono delle alternative?

In caso di rifiuti da parte delle banche i pensionati possono ricorrere a delle soluzioni di finanziamento alternative che però consentiranno di accedere a cifre molto più contenute rispetto a quelle di un mutuo. Molti istituti bancari offrono infatti la possibilità di ottenere dei finanziamenti con tassi molto agevolati per chi è in là con l'età. Anche in questo caso bisognerà valutare diverse soluzioni, cercando di selezionare quella più adatta alle proprie esigenze.