L'ipoteca sulla casa rappresenta una forma di garanzia molto comune richiesta dalle banche, o da un soggetto creditore, in seguito all'accensione di un mutuo. In questo modo il soggetto che eroga la cifra necessaria per l'acquisto del bene potrà esercitare un diritto sull'immobile nel caso in cui il debito non venga risanato secondo le modalità e i tempi concordati. Ma cosa succede al termine del rimborso del mutuo? Come e quando avviene la cancellazione dell'ipoteca dal registro immobiliare?

Cancellazione Ipoteca

Ti ricordiamo che il decreto Bersani, il D.L n 7/2007, stabilisce che la banca erogatrice del mutuo ha l'obbligo di segnalare - entro 30 giorni dall'estinzione dell'ipoteca - l'avvenuta operazione alla Conservatoria che, avrà quindi altri 30 giorni, per cancellare definitivamente l'ipoteca sull'immobile. Inoltre l'operazione non prevederà alcun costo aggiuntivo e o senza la presenza di un notaio.

Prima di descrivere i casi e le modalità di estinzione dell'ipoteca, occorre fare una precisazione, ovvero chiarire che esiste una netta differenza tra l'estinzione dell'ipoteca e la sua cancellazione. Spesso questi due termini sono confusi, oppure utilizzati some se fossero sinonimi, ma invece non è così. In quest'articolo cercheremo di chiarire prima quali sono le differenze e dopo quali sono le modalità da seguire per richiedere la cancellazione dell'ipoteca del mutuo prima casa.

Da leggere: Come verificare la cancellazione dell'ipoteca sulla casa?

Cancellazione dell'ipoteca ed estinzione: qual è la differenza?

Se dopo tanti anni hai finalmente restituito alla banca l'intera cifra richiesta per il mutuo prima casa, potrai finalmente ottenere l'estinzione dell'ipoteca, avvero il suo annullamento. In questo modo la banca non potrà più esercitare alcun diritto sull'immobile e la casa risulterà totalmente di tua proprietà. Attenzione, perchè in molti casi l'estinzione dell'ipoteca potrebbe anche non prevedere la cancellazione immediata e definitiva dal registro immobiliare. Quindi solo con la cancellazione definitiva dell'ipoteca potrai essere davvero sicuro.

Estinzione Ipoteca

Estinguere un'ipoteca significa annullare in maniera definitiva questo tipo di garanzia. Nonostante l'estinzione bisogna comunque sapere che l'ipoteca potrebbe rimanere ancora iscritta sul registro immobiliare perché non ancora materialmente cancellata.

L'articolo n.2878 del Codice Civile prevede l'estinzione dell'ipoteca e la conseguente perdita della sua efficacia, nei seguenti casi:

· quando il debito a cui l'ipoteca è collegata viene estinto del tutto;

· il creditore dichiara di rinunciare al credito garantito dall'ipoteca o all'ipoteca stessa;

· viene raggiunto l'eventuale termine a cui l'ipoteca è stata limitata;

· si manifesta una condizione risolutiva tale da portare all'annullamento dell'ipoteca;

· trascorrono oltre venti anni dall'iscrizione dell'ipoteca senza che ne sia stato richiesto il rinnovo;

· l'immobile ipotecato si distrugge;

· il tribunale ordina la cancellazione delle ipoteche.

La cancellazione dell'ipoteca dovrà invece essere richiesta dall'intestatario del mutuo. In questo modo l'ipoteca sarà definitivamente cancellata dal registro immobiliare e cadranno di conseguenza tutti i vincoli. Per richiedere la cancellazione potrai percorrere due strade:

· la prima, attraverso modalità automatica e gratuita. In questo caso sarà la stessa banca a comunicare all'Agenzia del Territorio l'avvenuta estinzione dell'ipoteca in modo che gli uffici competenti possano provvedere alla cancellazione. Questa procedura è applicata a tutti i mutui estinti dopo il 2 giugno 2007;

· la seconda, prevede invece un atto notarile: in questo caso sarà il notaio a comunicare l'avvenuta estinzione agli uffici competenti, presentando un atto che attesta il consenso del creditore alla cancellazione.