Il costo dei mutui torna finalmente a scendere e ora il 60 % delle famiglie italiane sarebbe in grado di sostenere tali costi. Questo è ciò che emerge dal Rapporto Immobiliare Residenziale realizzato dall'ABI in collaborazione con l'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate che indaga sull'indice di sostenibilità (affordability) e cioè su quell'insieme di parametri che consentono di definire la reale capacità di una famiglia di riuscire a sostenere i costi di un mutuo. Ma prima di esaminare fino in fondo i dati ricapitoliamo quali sono i parametri principali per calcolare la rata del mutuo e quindi l'indice di affordability: il reddito disponibile, i tassi di interesse proposti dalle singole banche, i costi accessori del mutuo e ovviamente anche i prezzi di mercato delle case.

I costi dei mutui calano e gli italiani sorridono

Il rapporto elaborato dall'ABI e dall'Agenzia delle Entrate simula una situazione tipo: finanziamento di un mutuo di durata pari a 20 anni e percentuale richiesta sul valore dell'immobile dell'80%, il tutto con una rata non superiore al 30% del reddito familiare complessivo. Effettivamente, mettendo i mutui on line a confronto si può notare un drastico calo degli interessi applicati dalle banche che, solo una decina di anni fa sfioravano valori a due cifre e che oggi si attestano ai minimi storici. Inoltre, a ciò va aggiunto anche il costante e omogeneo calo dei prezzi degli immobili lungo tutta la penisola.

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Dunque buone notizie per le famiglie italiane, ma anche per i giovani che possono ritornare a "sognare la prima casa": un miraggio che fino a qualche tempo fa sembrava assolutamente irraggiungibile ma che con il passare dei mesi pare diventare sempre più tangibile e concreto. Probabilmente, anche la "manovra del quantitative easing" di Mario Draghi sta pian piano contribuendo alla riapertura del settore, ma oltre a ciò, ci sono moltissimi altri fattori che vanno considerati. In linea generale dobbiamo comunque ammettere che un nuovo e più incoraggiante quadro economico sembra aspettarci alle soglie del 2016.

Come faccio a scegliere il mutuo con i costi più bassi?

Benissimo, abbiamo parlato di questi dati incoraggianti, ma noi di SuperMoney vogliamo comunque ricordarvi quali sono i principali passi da seguire quando ci si appresta a comprare casa e a scegliere un mutuo, perché spesso e volentieri si è portati a credere che "un mutuo vale l'altro" e che l'unico parametro da tenere in considerazione sia il famigerato "prezzo finale" della rata, ma non è così! Procediamo con ordine:

1) Non fermarti alla sola proposta della tua banca: certo, si tratta di una soluzione "comoda", ma potrebbe diventare molto "scomoda" se confrontata con tutte le altre proposte. Comprare una casa è un passo importante: fai un piccolo sforzo in più!

2) Affidati ad un broker o a un intermediario, soprattutto se la percentuale da finanziare sul valore dell'immobile è molto alta (maggiore dell'80% ad esempio): gli intermediari conoscono bene il settore, sanno esattamente a quali parametri dare più risalto e spesso e volentieri puoi avviare le pratiche online, risparmiando tempo e denaro.

3) Non concentrarti solo sul costo della rata o sul costo dell'acquisto, considera le spese nel loro complesso: non perdere di vista costi importanti come le tasse (cambiano nome ma restano le stesse), costi per il rimborso anticipato del mutui, costi notarili, costi di agenzia, eventuali ristrutturazioni e spese di condominio.

Certamente torneremo a raccontarvi quali siano i "trucchetti" da seguire per essere sicuri di aver scelto il mutuo migliore per le vostre esigenze, ma per oggi ci fermiamo qui, nella speranza di avervi dato qualche buon suggerimento.