Investire nel mattone è da sempre un obiettivo che accomuna numerosi italiani, il mercato del credito dispone di svariate soluzioni adatte ad assecondare le necessità di tutti quei risparmiatori che scelgono di affidarsi al denaro delle banche pur di permettersi la casa dei propri sogni. Trovare un finanziamento adeguato alle possibilità di ciascuno è un'operazione delicata che richiede estrema attenzione. Innanzitutto è opportuno valutare il piano di ammortamento, l'importo delle rate e le condizioni generali di contratto: tenendo presenti questi fattori sarà semplice mettere i mutui più vantaggiosi del momento a confronto ed individuare quello più conveniente.

Al fine di evitare situazioni difficoltose e spiacevoli come avviene nei casi di insolvenza è bene che ciascun risparmiatore ponderi con cura se affidarsi ad una banca piuttosto che un'altra mettendo, ad esempio, Mutuo Arancio a confronto con i mutui Barclays o altri istituti di credito, tenendo presenti anche le agevolazioni che lo stato ci mette a disposizione come il Fondo di Solidarietà o altre interessanti opportunità per congelare la rata del mutuo o richiedere la surroga del finanziamento.

La terza edizione dell'indagine internazionale ING "Case e Mutui" sul mercato immobiliare ha evidenziato come, a differenza di quanto avviene all'estero, i risparmiatori italiani riscontrino notevoli difficoltà nei pagamenti delle rate del mutuo. La ricerca è stata condotta dall'Istituto IPSOS su 14.000 intervistati distribuiti in 13 Paesi europei e negli Stati Uniti nel luglio 2014. Se in America o nel resto d'Europa le somme da versare mensilmente per gli immobili come mutui o canoni d'affitto siano ormai una semplice operazione di routine, nel nostro Paese quasi la metà dei risparmiatori si trova ad avere problemi con le banche o gli intermediatori finanziari.

Questa tipologia di spese fisse non sono un problema per il 73% degli europei e il 77% degli americani, mentre in Italia circa il 40% dei coloro che hanno contratto un finanziamento hanno ammesso di essere in difficoltà nel pagare le rate del mutuo. Una nota positiva, tuttavia, è costituita dal fatto che rispetto al 2013 (46%), la percentuale è scesa ma siamo ancora abbastanza distanti dalla media europea. La situazione dei risparmiatori appare simile in Paesi limitrofi come Polonia, Romania e Spagna.