Per sostenere i consumatori italiani in difficoltà economiche e per rilanciare l'economia del settore immobiliare, che in questi ultimi anni ha subito un vero e proprio collasso, il governo ha rinnovato lo stanziamento di 70 milioni di euro, per il Fondo di Garanzia, per i mutui agevolati per la prima casa, per sostenere le banche in caso di insolvenza dei creditori, per circa 10 mila giovani coppie sposate, genitori single con minori a carico o con figli disabili, che potranno richiedere fino a un massimo di 75 mila euro a nucleo familiare, su tutto il territorio nazionale.

Per poter accedere ai mutui agevolati le giovani famiglie devono dimostrare di avere un reddito annuo inferiore ai 35 mila euro e un lavoro a tempo indeterminato, per l'acquisto della prima casa per un importo che non deve essere superiore di 200 mila euro per un max di 90 mq.

La Regione Lombardia, grazie all'accordo siglato tra l'Abi e il ministro dell'economia, permetterà quest'anno l'accesso ai finanziamenti con condizioni semplificate e veloci, ma non finisce qui, poiché la Regione insieme con "FinLombardia" e "Abi Lombardia" ha realizzato "Abbasso la Rata", ossia finanziamenti fino 4,5 milioni di euro per le coppie sposate entro il 31 dicembre 2013 under 40 e residenti in Lombardia da almeno 5 anni.

Inoltre i richiedenti dovranno avere un reddito Isee sotto i 40 mila euro annui per nucleo familiare, i mutui agevolati per la prima casa saranno erogati dalle banche convenzionate a tassi d'interesse minori di quasi il 2%, la domanda di partecipazione al bando scadrà il 28 febbraio 2014.