l settore dell'edilizia in Italia continua ad essere in forte crisi, sia l'edilizia residenziale che quella non residenziale: sono stati appena diffusi i dati Istat relativi al primo semestre 2013, davvero negativi e conferma di quanto il mercato del mattone sia al palo a causa della crisi economica. Anche l'erogazione di mutui rimane difficoltosa, come confermano gli ultimi dati di Bankitalia relativi al terzo trimestre 2013.

Infatti nei primi sei mesi del 2013, informa l'Istat, "l'edilizia residenziale presenta una rilevante flessione rispetto allo stesso periodo del 2012", con calo delle abitazioni costruite pari al -37,2% rispetto all primo semestre 2012. Fa segnare il minimo storico (della serie storica) il numero di case nei nuovi fabbricati, meno di 15mila per trimestre.

Come già detto in Mercato immobiliare, ultimi dati Istat, tutto questo va a disegnare un quadro decisamente a tinte fosche del settore immobiliare italiano, tra i più duramente colpiti dalla crisi degli ultimi anni.

Unico dato leggermente positivo riguarda la domanda di mutui, che nel mese di dicembre ha registrato una crescita lieve e non ancora in grado di far parlare di ripresa (cfr: Mutui in crescita a dicembre), anche perchè le ultime rilevazioni di Bankitalia indicano che comunque le erogazioni da parte delle banche nel terzo trimestre del 2013 sono calate del 7% in meno rispetto allo stesso periodo del 2012: più precisamente le famiglie hanno ricevuto complessivamente 4.958,08 milioni di euro per l'acquisto delle prima casa, un calo di 373,45 milioni di euro rispetto allo stesso periodo 2012.

Edilizia residenziale, ultimi dati Istat

  • nel primo semestre 2013 calo del -37,2% le abitazioni e del -35,5% la superficie utile abitabile rispetto al primo semestre 2012
  • numero di abitazioni dei nuovi fabbricati nel primo trimestre 2013 in calo del 38,2% e nel secondo trimestre del 36,2% rispetto agli stessi periodi del 2012
  • superficie utile nel primo trimestre 2013 in calo del 36,6% e nel secondo trimestre del 34,3% rispetto agli stessi periodi del 2012

L'edilizia non residenziale fa segnare numeri analoghi, leggermente meno negativi ma comunque pessimi: calo del 31,6% della superficie nel primo semestre 2013 rispetto a quello del 2012.