Per venire incontro alle gravi difficoltà economiche che stanno attraversando le famiglie italiane, il governo Letta ha siglato nei giorni scorsi la convenzione con CDP, Cassa Depositi e Prestiti e l'ABI, Associazione Bancaria Italiana, stanziando 2 miliardi di euro per finanziarie l'acquisto di abitazioni con efficientamento energetico.

Il governo anche per rilanciare il mercato immobiliare, un settore in grave difficoltà economica, ha approvato lo stanziamento della prima trance del Plafond Casa, per consentire da Gennaio 2014, alle giovani coppie e alle famiglie numerose o con disabile a carico di poter acquistare la prima casa in classe energetica A, B. C, e anche per ottenere prestiti per interventi di ristrutturazione energetica dell'immobile.

Tra le iniziative per la casa il governo delle larghe intese ha stanziato con la Legge Imu 20 milioni per il biennio 2014-2015 al Fondo istituito per consentire agevolazioni nell'accesso al credito per l'acquisto della prima casa per nuclei familiari disagiati, monogenitoriali, giovani coppie under 35 anni con lavoro precario e contratti di lavoro atipici.

Inoltre il governo delle larghe intese ha stanziato per il biennio 2014-2015 altri 100 milioni per il Fondo nazionale che consente l'accesso alla abitazioni in locazione, e 40 milioni a sostegno degli inquilini morosi, a causa di eventi gravi, quali la perdita di lavoro, grave inabilità o decesso.

Infine la Cassa Depositi e Prestiti ha predisposto l'accesso a 3 miliardi di euro per l'acquisto di obbligazioni bancarie garantite aventi ad oggetto mutui residenziali, e il governo sta lavorando per approvare il piano di edilizia pubblica per la riqualificazione degli alloggi, sui voucher affitto e sui progetti social housing.