Mutuo o affitto: quale opzione è la migliore per casa e immobili? Una ricerca del Corriere Economia ha cercato di rispondere a questa domanda. La risposta sembra molto chiara; se si rispettano poche condizioni il mutuo resta migliore rispetto all'affitto.

Infatti, se non si rivende la casa prima dei 10 anni successivi alla concessione del mutuo ed i valori immobiliari non diminuiscono, richiedere il finanziamento resta la soluzione migliore e a costi meno elevati nel lungo periodo soprattutto se si tratta di case di medio-piccole dimensioni (infatti se le abitazioni sono di dimensioni elevate non basterebbe che i valori restassero immutati ma ci vorrebbe un aumento almeno dell'1% annuo).

Ma quanti soldi servono per aprire il finanziamento per l'acquisto dell'immobile? I dati raccolti hanno evidenziato come la somma da pagare vada da un minimo di 36 mila euro ad un massimo di 124 mila euro.

Questa analisi è ancor più interessante se si analizza anche il mercato dei prestiti che secondo i recenti dati Crif sarebbe in aumento dopo essere stato in calo per due anni consecutivi. Questa nuova apertura ai finanziamenti fa ben sperare e può essere individuata come un piccolo passo verso il risollevamento dalla crisi economica.

I prestiti e i mutui soprattutto a tassi variabili sembrano abbastanza favorevoli in questo periodo e questo rappresenta sicuramente un motivo ulteriore a favore del mutuo (la media dei tassi variabili a 20 anni dei cinque migliori mutui è di 2,39% mentre quella dei tassi fissi è 5,15%).