Pagare le rate del mutuo casa è ancora una mission impossible in Italia, secondo l'ultima ricerca di Adusbef. Secondo l'associazione dei consumatori infatti, gli spread bancari sui mutui concessi in Italia sono molto alti e costano alle famiglie circa 1.000 euro in più all'anno, rispetto ai nostri vicini dell'eurozona.

Adusbef anche in questo mese ha infatti compiuto dei test per valutare il costo dei mutui in Italia. Ne è venuto fuori che gli spread bancari sono aumentati. Per un mutuo casa a 100.000 euro di durata trentennale, a luglio 2013 un cittadino italiano pagava circa 30.000 euro in più rispetto a un corrispettivo di un altro paese Ue. Oggi la differenza è aumentata e per estinguere il mutuo occorrono ben 33.840 euro in più, logica conseguenza dell'aumento degli spread bancari.

Nonostante i numeri, emblematici della situazione, il presidente dell'Abi Antonio Patuelli smentisce ogni rincaro sui mutui da parte delle banche. "L'invito alle banche a fare il loro dovere è una giaculatoria - sostiene Patuelli - Il credit crunch non è tale, in Italia siamo impegnati in prestiti che superano la raccolta bancaria e siamo in prossimità del massimo storico di quelli erogati negli ultimi venti anni".

Intanto però le famiglie italiane continuano a pagare ogni anno circa 1.000 euro in più, rispetto ai vicini dell'eurozona, per le rate dei mutui casa, una media di 84 euro in più al mese. Secondo le associazioni dei consumatori è colpa di strategie mirate da parte delle banche per compensare la politica di stabilità dei tassi promossa dalla Bce.