Molte società immobiliari, per fronteggiare la crisi del mattone e venire in contro alle reali esigenze dei clienti, utilizzano una linea di credito più flessibile del mutuo, ovvero il Leasing immobiliare, una forma d'investimento usato per l'acquisto d'immobili o per le ristrutturazioni di un vecchio immobile.

Questa linea d'investimento permette l'ammortamento dei canoni in un periodo compreso tra i 96 e i 240 mesi e la rata iniziale, o l'anticipo da versare, oscilla tra il 10% e il 30%, in base alla disponibilità iniziale di liquidità e con tassi d'interesse vantaggiosi. Da ricordare che tanto più alto sarà l'importo della maxi rata iniziale, tanto più convenienti saranno i tassi nei canoni mensili e il valore dell'importo finale.

I liberi professionisti possono detrarre dal reddito complessivo il valore catastale del bene: nel caso si tratti dell'acquisto di una casa per abitazione, la detrazione di applica però solo a metà dell'importo complessivo. Mentre il leasing risulta vantaggioso per le società, infatti, permette di ammortizzare l'immobile acquistato in un periodo che oscilla tra gli 8 e i 9 anni, mentre con i mutui l'ammortizzamento si ha in 30 anni.

DA LEGGERE: Rent to buy: la nuova formula per acquistare casa pagando la rata dell'affitto

Questo linea di credito offre il 100% del finanziamento del prezzo dell'immobile, il tasso d'interesse rimane fisso per la durata del contratto, che va da 1 a 10 anni, i tempi per accedere al prestito sono rapidi e permette di personalizzare e di strutturare il contratto in relazione alle proprie necessità, in termini di anticipo maxi rata, durata e valore finale del riscatto.

Inoltre il leasing permette di ottenere liberazione di liquidità mediante transazione Sale-and-Lease-back, ossia "vendita di un immobile alla società di leasing e conclusione concomitante di un contratto di leasing con il venditore".

Il beneficiario nell'operazione di finanziamento in leasing a lungo termine si assume tutte le spese e i rischi dell'immobile acquistato, il tasso rimane fisso e viene calcolato tenendo conto del rating del cliente, dell'oggetto, dell'importo finanziato, della durata del contratto e del valore residuo calcolato.

Allo scadere del contratto il beneficiario può scegliere:

  • Acquisizione dell'immobile, esercitando l'opzione d'acquisto che integra il vostro contratto, ad un prezzo stabilito a priori.
  • Prolungamento del contratto di leasing.
  • Restituzione dell'immobile.