La CDP, Cassa Depositi e Prestiti, dopo le modifiche avvenute nel decreto dell'IMU, crede che la ripresa per far partire i mercati dell'edilizia e immobiliari, siano i mutui casa. L'articolo 6 del decreto potrebbe portare un incremento del 10% sul mercato italiano degli investimenti per la costruzioni di stabili.

Questa considerazione della CDP sembra aver convinto anche l'Ance, l'associazione nazionale costruttori edili, che, dopo aver analizzato il "decreto Imu", crede che si possa investire nell'edilizia dandoci una spiegazione più dettagliata sulla disponibilità finanziaria che il decreto legge mette a disposizione mediante due punti. Prima di tutto la CDP darà alle banche il credito per erogare mutui e la cifra si aggirerà intorno ai 2 miliardi. In secondo luogo l'acquisto di obbligazioni bancarie emessi sempre dalle banche e anche per questo secondo l'Ance, CDP metterà a disposizione 2 miliardi di euro.

Parlando di numeri, sempre l'Ance pensa che se i soldi saranno destinati all'acquisto delle abitazioni e che il mutuo coprirà il 60% del valore dell'immobile, mentre il giro d'affari si aggirerà sui 3 miliardi con 16.000 abitazioni oggetto di compravendita.

Riguardo alla possibilità per CDP di acquistare titoli derivanti da operazioni di cartolarizzazione, in questo caso le risorse potrebbero aumentare se parteciperanno altri investitori come enti previdenziali e assicurativi, manifestando l'intenzione solo dopo che la CDP abbia fatto il primo passo.

E il giro d'affari potrebbe aumentare ancora. Il mercato sarà sollevato grazie ai mutui casa.