Il governo delle larghe intese con Enrico Letta primo ministro ha appena festeggiato i 100 giorni di legislatura e, dopo aver aumentato i consensi con alcuni buoni provvedimenti, ora starebbe per preparare una nuova manovra economica per l'inverno: un decreto del fare bis, secondo le indiscrezioni, che ha come obiettivo principale il rilancio dei mutui casa.

La proposta sarebbe già stata discussa al consiglio dei ministri che però rimanderà l'approfondimento della questione a dopo l'estate. Sembra comunque che l'intenzione sia quella di quella di coinvolgere le banche in un grande piano di appoggio ai mutui per la prima casa attraverso principalmente due modalità di intervento:

  • da una parte la creazione di un fondo di garanzia per le giovani coppie che sostenga il peso del finanziamento. Attualmente già esiste una cassa di questo tipo, ma non si è mai rivelata incisiva ed efficace per il rilancio dei mutui.
  • dall'altra parte una politica di investimenti e interventi economici più rischiosa con aiuti alle coppie destinati direttamente all'acquisto della casa.

Questa nuova manovra economica dovrebbe garantire un aumento dell'emissione di mutui casa rilanciando un mercato immobiliare che risulta fermo con grave danno per le imprese edili. Il periodo sembra buono per questo tipo di prestiti bancari; le famiglie possono infatti approfittare di una serie di fattori che agevolano l'accesso ai mutui. I tassi d'interesse sono in calo, grazie alla nuova politica della Bce, e i mutui costano molto meno rispetto a qualche mese fa. È anche questo un segnale indicativo di una ripresa economica dopo la crisi?