Le banche non sempre la concedono, ma la rinegoziazione di un mutuo, attraverso un allungamento del piano di ammortamento, rappresenta un vantaggio per tutti. Questo perché il contraente, con l'abbassamento della rate mensile da pagare, riesce con più facilità ad onorare il debito.

E la banca può comunque rientrare dalle somme erogate, più gli interessi, senza andare ad attivare procedure finalizzate al pignoramento, in caso di insolvenza, che comunque di norma hanno tempi molto lunghi in Italia. Nei giorni scorsi le banche, ed in particolare alcune appartenenti agli Istituti di credito cooperativo, hanno siglato a Lucca un importante accordo con Assindustria per venire incontro alle imprese.

L'accordo, nello specifico, prevede il raddoppio del piano di ammortamento per i mutui ipotecari stipulati dalle PMI, e comunque per un periodo che non vada oltre i 20 anni. Le Bcc che hanno siglato l'accordo con Assindustria Lucca sono la Banca Versilia Lunigiana e Garfagnana e la Banca di Pescia presso le quali, per ottenere l'allungamento del piano di ammortamento, occorre presentare domanda su apposito modulo entro e non oltre la data del 30 settembre del 2013.

In questo modo le PMI beneficiarie della misura potranno da un lato continuare sui mutui ipotecari ad onorare il debito, e dall'altro avere maggiore liquidità in cassa per effetto del pagamento di una rata mensile decisamente più bassa. Il modulo per presentare domanda si può ritirare presso le filiali delle due Bcc sopra indicate.