Acquistare una casa oggi è un sogno per molti, ma spesso di difficile realizzazione: le banche concedono mutui molto difficilmente e nella maggior parte dei casi, ci si ritrova sempre più spesso a pagare mensilmente il canone di locazione. Senza contare che in questa difficile fase di crisi economica che ha colpito anche il mercato immobiliare, risulta difficile anche per chi vende ottenere quanto sperato.

Oggi, si sta facendo largo una formula di acquisto alternativa, spinta alla ribalta proprio dalle difficoltà del mercato: l'affitto a riscatto, che permette di detrarre dal prezzo di acquisto quanto pagato per la locazione.

L'Affitto con Riscatto, storicamente trascurato, sembra poter essere un'alternativa rispetto all'acquisto tradizionale aiutando ad andare oltre alcuni degli ostacoli che si possono riscontrare in tempi di crisi quali quelli attuali, e se non altro potrebbe far permettere a molti italiani di coronare il sogno di acquistare casa.

In sintesi si stipulano un Contratto d'Affitto 'normale' (con un canone superiore al prezzo di mercato) e uno di opzione, con il quale l'inquilino potrà comprare la casa a un prezzo stabilito in precedenza entro un lasso di tempo che, di norma, non è superiore ai 5 anni. In caso di acquisto, le mensilità versate fino a quel momento verranno detratte dal prezzo pattuito inizialmente; se invece si decide di non acquistare ovviamente i soldi investiti andranno persi.

I vantaggi sono equi-distribuibili: l'inquilino può garantirsi,oggi, un prezzo bloccato per il futuro, proteggendo il valore del bene da eventuali rincari delle quotazioni e il proprietario di casa che non riesce a vendere il proprio appartamento potrebbe usufruire di tale formula tecnica per poter trovare una persona intenzionata ad acquistare.

È da tener conto che questo tipo di possibilità si rivolge a persone che godono di una disponibilità mensile abbastanza elevata perché spesso con il canone maggiorato si paga di più rispetto alla rata di un mutuo. È conveniente per chi, pur avendo una buona entrata, non può accedere a un finanziamento bancario perché non dispone di garanzie, non ha risparmi sufficienti per pagare un acconto o semplicemente preferisce aspettare che le condizioni dei prestiti siano migliori di quelle attuali.