Si parla molto, negli ultimi tempi, della formula dell'affitto con riscatto, che si sta rivelando un 'ottima alternativa alla semplice accensione di un mutuo per l'acquisto della casa, soprattutto per i più giovani. Questa formula prevede, in sostanza, due Contratti: un normale Contratto di locazione (cioè di affitto dell'immobile) ma con un canone è più elevato di quello di mercato, e un secondo Contratto di opzione di riscatto (cioè di acquisto dell'immobile), che prevede che l' inquilino, al termine del Contratto di locazione, abbia la facoltà di comprare la casa presa in affitto, in genere accendendo un mutuo.

Spesso, però, in questo tipo di contrattazione le banche non vengono mai coinvolte dall'inizio, ma solo in un secondo tempo, cioè al momento dell'accensione del mutuo. Alcune banche, però, al fine di far ripartire il settore immobiliare e, soprattutto, andare incontro il più possibile alle legittime richieste di mutui da parte dei giovani, hanno creato alcune formule innovative ed interessanti.

Tra tutte, spicca la formala messa a punto dall'Associazione dei Costruttori Edili (Ance) della provincia di Varese insieme ad una Bcc locale (la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate) e chiamata "Merito Casa". La formula mette d'accordo le necessità del costruttore e del futuro compratore della casa, che all'inizio dell'accordo è un semplice affittuario a causa della contingente indisponibilità di fondi.

Ance e Bcc hanno stabilito che, quando un potenziale cliente sceglie la formula dell'affitto con riscatto avente come oggetto l'immobile di un costruttore associato Ance e/o di un associato Bcc, il cliente può concordare il prezzo finale d'acquisto della casa e scegliere tra due formule temporali di affitto - a 2 anni oppure a 4 anni.

Per tutto il periodo prescelto, il futuro acquirente vive nell'immobile del costruttore, pagandogli un affitto comprensivo dell'anticipo che costituirà l'acconto per accedere al mutuo. Al termine dei 2 o dei 4 anni, secondo quanto prescelto, l'inquilino potrà procedere all'acquisto effettivo della casa, attraverso un vero e proprio rogito notarile.

La formula proposta da Ance e Bcc, oltre al recupero totale delle spese di affitto, prevede una copertura assicurativa gratuita per il primo periodo contrattuale. Tale copertura assicurativa tutela l'acquirente, in particolare, in caso di perdita del posto di lavoro.

In questo modo, la banca entra, da subito, "nella relazione tra costruttore e acquirente, garantendo l'uno e l'altro negli anni di affitto e, stanti le condizioni di partenza, garantendo anche l'erogazione del mutuo al termine del periodo di locazione" ha dichiarato il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi, confermando che negli ultimi mesi l'attenzione alla formula dell'affitto con riscatto in Italia è cresciuta in maniera esponenziale. "Come banca del territorio" ha aggiunto Scazzosi, "vogliamo essere punto di incontro tra le esigenze delle imprese e le richieste delle famiglie".