Quasi una richiesta su quattro di preventivi di mutui online per la prima casa arriva da under 30, ma la precarietà lavorativa in cui si ritrovano i giovani rendono i finanziamenti praticamente impossibili da ottenere.

Da luglio 2012 a gennaio 2013 i mutui erogati con almeno un intestatario under 30 sono solo il 16% del totale. Rimane il fatto che le richieste da parte di giovani che vogliono andare a vivere da soli sono comunque molto numerose, a riprova che la voglia di indipendenza c'è nonostante la crisi. Quando le banche devono decidere a chi accordare un finanziamento non guardano solo alla situazione economica e professionale del candidato ma anche alla sua storia creditizia che, nel caso dei giovani, manca per forza di cose.

I giovani che riescono ad ottenere un mutuo, però, vengono spesso aiutati: solo il 5,7% dei contratti è, infatti, mono-firma, quelli firmati da due giovani solo il 4,8% e per il resto vi è sempre un garante o un cointestatario adulto, nella maggior parte dei casi un genitore. Ciò significa che il 37% degli under 30 che ha ottenuto un mutuo ci è riuscito grazie a qualcun'altro.

Per quanto riguarda l'importo, la cifra che viene mediamente richiesta è di 122.000 euro, contro i 150.000 euro di settembre 2011. Il tasso di interesse preferito è quello variabile, richiesto dal 49% dei mutuatari, mentre il tasso fisso interessa solo il 34% delle richieste totali.

Le regioni che presentano il maggior numero di domande di mutuo sono il Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Veneto mentre Lombardia, Liguria e Lazio non hanno molte richieste a causa dei prezzi degli immobili troppo alti.