Può capitare che la banca conceda un mutuo fondiario per poi utilizzare la somma concessa per estinguere lo scoperto sul conto corrente del cliente stesso.

Le banche italiane spesso inducono i propri clienti a stipulare mutui per poter estinguere i debiti che questi hanno accumulato sul proprio conto corrente. In tal modo, l'istituto di credito si limita a concedere il finanziamento, ad accreditarlo sul conto del correntista in passivo e in un'unica operazione, a ripianare lo scoperto di quest'ultimo. Il cliente però a questo punto si trova si ad avere appianato il debito sul proprio conto ma di contro si troverà a dover corrispondere il debito posto in essere mediante il finanziamento attraverso il pagamento di rate mensili.

Tale pratica è stata considerata lecita non solo dalla giurisprudenza, ma anche e soprattutto dalla Cassazione. Bisogna però fare un doveroso distinguo tra il mutuo fondiario e il mutuo di scopo.

Cos'è un mutuo di scopo

Il mutuo di scopo si ha quando l'istituto di credito dà in prestito al cliente il capitale di cui necessita per la realizzazione di un determinato obiettivo. Solo in questo caso è necessario, affinché il mutuo risulti valido, che le parti destinino le somme alla realizzazione dello scopo indicato in contratto. Se tale destinazione non viene realizzata, il contratto è nullo e il correntista non è tenuto alla restituzione delle somme alla banca.

La vera differenza tra un mutuo di scopo e un mutuo ordinario risiede proprio nello scopo per cui il mutuo è stato erogato, in un mutuo di scopo oltre a restituire la somma alla banca, chi a ha ricevuto il mutuo deve provare che il denaro è stato utilizzato per il fine stabilito nei termini del contratto.

Il mutuo di scopo in pratica non è affatto un contratto reale, bensì un contratto di tipo meramente consensuale, un vincolo giuridico atipico che si caratterizza per una funzione creditizia peculiare in confronto al mutuo ordinario.

Altra caratteristica da sottolineare del mutuo di scopo è quella relativa al fattore corrispettivo del mutuo, è possibile che in alcuni casi la banca non voglia impartire alcun interesse in relazione ai mutui di scopo proprio perché l'elemento della corrispettività è insito nel medesimo fine per cui viene erogato il mutuo.

Differenza Mutuo di scopo e mutuo fondiario

Al contrario, nel caso di un semplice mutuo con ipoteca iscritta su un immobile del correntista, non è necessario, per la relativa validità, che la somma erogata dall'istituto di credito sia destinata ad uno scopo specifico, in questo modo la banca non è obbligata controllare in che modo il cliente utilizza la somma erogata.

Pertanto, utilizzare la somma del finanziamento per scopi non specificamente prefissati non ha come conseguenza la nullità del mutuo. Tale principio a più riprese è stato affermato dalla Cassazione, e proprio di recente è stato ripreso dal Tribunale di Taranto per motivare una sentenza.

Di conseguenza sarà da ritenersi valido a tutti gli effetti il contratto di mutuo fondiario le cui somme vengano usate dall'istituto di credito allo scopo di estinguere uno scoperto sul conto corrente del correntista.