Il mercato dei mutui è in forte crisi: secondo i dati del Barometro del Crif non c'è alcun segno di ripresa e il mercato, anche nel terzo trimestre dell'anno, ha fatto registrare un calo del 42% rispetto al corrispondente periodo del 2011, che era già sceso del 19% rispetto al 2010. In particolare il mercato mutui, negli ultimi quattro trimestri, ha conosciuto un ulteriore peggioramento, con decrementi ben superiori al 40%.

Il Barometro Crif mette in luce come la caduta a picco del mercato sia in qualche modo collegabile al fronte dell'occupazione, che vede i giovani prede del precariato costante (quando va bene) e alla sfiducia delle famiglie per il settore. Si pensi che nel mese di settembre la domanda di mutui ha subito un crollo del 43% su base annua, mentre il dato aggregato relativo al periodo tra gennaio e settembre si attesta su un meno 44%.

Staremo a vedere se, nel breve periodo, la situazione tenderà a sbloccarsi: la questione è difficile perché, come si diceva, finché non si riuscirà a ripartire in modo serio il mercato del lavoro, quello dei mutui è indissolubilmente destinato a "navigare a vista".