E' quanto emerge dall'andamento nel secondo trimestre del 2012 a cura dell'Osservatorio del mercato immobiliare, che mostra un forte calo delle compravendite con un tasso tendenziale annuo pari a -24,9%, con pesanti conseguente sul settore dei mutui casa.

I dati accentuano un peggioramento per tutti i comparti. Da solo il settore residenziale, che con 119.673 transazioni registrate nel II trimestre 2012 rappresenta il 46% circa dell'intero mercato immobiliare, mostra una pesante contrazione degli scambi, pari al -25,3%. Dato negativo anche per l'ambino delle pertinenze (36,4% del mercato), che perde ancora un altro 24,4%. Trend negativo anche per i non residenziali: il segmento del terziario cala del 32,7% le transazione, seguito dal commerciale con un -28,5% e dal settore produttivo con un -26,4%. In generale, un settore in netto peggioramento rispetto ad un I trimestre 2012 comunque negativo (-17,8%).

A livello nazionale, la distribuzione delle contrazioni immobiliari nelle maggiori otto città italiane vede una situazione di decrescita pari al 22%. Si riducono di circa un quarto i mercati di Palermo (-27,0%), seguita subito da Milano (-26,2%), Bologna (-25,1%) e Genova (-25%). Cali elevati, superiori al 20%, si registrano anche a Firenze (-21,5%) e a Torino (-21,2%). Non resta illesa neppure la capitale, Roma con un -19,4%, mentre è di poco inferiore il calo a Napoli (-14,2%).