Cresce il gap tra il reddito delle famiglie italiane e i costi delle case. E' quanto emerge dal report pubblicato in questi giorni da Confindustria sullo stato del mercato immobiliare italiano. Nel quadrienno 2008-2012, preso in esame da Confindustria, i prezzi delle case sono scesi del 10%, ma restano anciora troppo alti rispetto alle capacità di spesa delle famiglie italiane, che si vedono così costrette a richiedere un mutuo.

Nel primo trimestre del 2012, si legge nel report di Confindustria, il rapporto tra i prezzi degli immobili e i redditi disponibili continua ad essere superiore al 9%. Ad incidere su questo rapporto è ovviamente la crisi economica in atto. Il reddito procapite degli italiani è rimasto sostanzialmente stabile, registrano soltanto un incremento del 3%.

Come fare, dunque, ad acquistare casa? A volte anche ricorrere ad un finanziamento può essere insufficiente. La situazione economica spinge, infatti, gli istituti di credito ad essere prudenti e a concedere mutui per valori molto più bassi rispetto a quelli di qualche anno fa. La soluzione, dunque, va ricercata nel mercato immobiliare: soltanto operando sui prezzi delle case, nota Confindustria, la situazione potrà stabilizzarsi in un'ottica di lungo periodo.