La maggiorparte dei mutui indicizzati prende come indice di riferimento l'Euribor, che però non è l'unico parametro utilizzato per agganciare il calcolo del tasso variabile. Infatti anche il tasso d'interesse applicato dalla Banca Centrale Europea (BCE) deve per legge essere offerto come parametro indicizzante dei mutui ipotecari.

Ne è un esempio il prodotto di Banca Intesa San Paolo, finalizzabile all'acquisto della prima casa, che determina il suo tasso finale aggiungendo al BCE, a quota 1%, uno spread del 3,30 %. Il Taeg è fissato al 4,59% e le spese di istruttoria e perizia sono comprese nella rata. E' richiesta, invece, una commissione d'incasso rata di 1,50 euro. La percentuale massima finanziabile in funzione del valore dell'immobile può arrivare fino al 95%, se si dispone ovviamente delle adeguate garanzie per accedere al finanziamento.

La polizza incendio e scoppio obbligatoria è offerta gratuitamente dalla Banca. Inoltre Intesa San Paolo mette a disposizione dei suoi clienti la "Polizza Proteggi Mutuo", un pacchetto assicurativo che tutela il risparmiatore dagli eventi che potrebbero compromettere la capacità di rimborsare il mutuo. L'assicurazione è disponibile in due versioni: "Vita", che interviene in caso di morte o malattia dell'assicurato e "Multirischio" che protegge anche nei casi di invalidità totale permanente o temporanea dell'assicurato, ricovero ospedaliero o perdita del lavoro.