A partire dal 15 novembre 2010 è possibile presentare la domanda per sospendere il proprio mutuo grazie al Regolamento del Ministro dell'economia e delle finanze n. 132, in vigore dal 21 giugno 2010, che ha previsto il Fondo di Solidarietà per i mutui casa.

La sospensione della rata, prevista per un periodo fino a 18 mesi, è di sostegno per quelle famiglie che dopo aver sottoscritto un mutuo per la propria abitazione si trovano ora nell'impossibilità di pagarne la rata mensile, per motivi quali la perdita del lavoro o di un familiare, l'invalidità di un familiare che contribuiva al reddito per almeno al 30%, dopo aver sostenuto costose spese mediche, spese per interventi di manutenzione straordinaria sull'immobile del mutuo, o se la rata per il prestito a tasso variabile è aumentata.

Inviata la richiesta alla propria banca, la CONSAP (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici) verificherà che il richiedente abbia un reddito annuo non superiore ai 30000 euro, che il mutuo dell'abitazione da sospendere, sovrascritto da almeno un anno, sia per un importo inferiore ai 250 mila euro, e che la casa in questione sia l'abitazione principale. Verrà così rilasciato il nulla osta per la sospensione del pagamento del mutuo alla banca che si occuperà di comunicarlo all'interessato.

I fondi stanziati sono pari a 20 milioni di euro e si calcola che saranno sufficienti ad aiutare circa 5.000 famiglie. Se non puoi accedere a queste agevolazioni effettua un confronto delle tariffe sul portale Supermoney e saprai a quale banca rivolgerti per poter risparmiare e avere un mutuo adatto alle tue esigenze.

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