Nei primi 3 mesi del 2010 gli italiani hanno sorpassato la crisi economica e ripreso a comprare case attraverso i mutui, è ciò che ha evidenziato uno studio mirato dell'Area Research di Banca Monte dei Paschi di Siena.

La banca ha infatti preso in analisi le dinamiche nazionali e internazionali del mercato immobiliare registrando nei primi tre mesi dell'anno un'inversione di tendenza: aumento del 3,4 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, nel quale si era arrivati al livello minimo di vendite.
Per quanto riguarda i mutui il mercato italiano ha visto una decisa accellerazione del 7,6% su anno, che va ben oltre la media Europea, cresce inoltre per una quota di mercato sul totale dei mutui Europei dell'8,2 %. Nello stesso trimestre anche i flussi di erogazioni hanno visto una crescita del 14,9% secondo il campione ABI.

Tirando le somme Monte Dei Paschi di Siena stima che lo spread tra tasso fisso e tasso variabile (che a marzo 2010 era al 2,5%), scenderà sotto il 2% alla fine dell'anno e che, nonostante la riduzione, anche nel 2010 gli italiani che dovranno stipulare un mutuo casa preferiranno il tasso variabile (preferito nel primo trimestre dell'anno nel 74 per cento dei casi). Le attese previste per la fine dell'anno per il tasso variabile inoltre sono di un rialzo di 40 punti, mentre il fisso aumenterà solo di 20 punti.

Non ci resta che aspettare di vedere come volgeranno le cose, sperando a un consolidamento dei buoni dati registrati nel primo trimestre.

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