In un momento in cui i mutui casa a tasso variabile risultano i più richiesti grazie ai tassi d'interesse molto favorevoli, anche i mutui casa a tasso fisso cercano di stare al passo. La soglia dei tassi per i mutui a tasso fisso è scesa dall'8,04% al 7,75%, un punto percentuale che fa abbassare la rata per i mutuari.

É merito di un decreto ministeriale e di una decisione della Banca D'Italia che fisserà un tetto che non potrà essere superato, ogni tre mesi. La decisione riguarda il tetto del tasso fisso che viene considerato alla soglia dell'usura quando il tasso supera il 50% del valore del tasso medio ( nel caso dei mutui a tasso fisso è del 5,17% ). Per il secondo trimestre 2010 ( aprile - giugno ) scendono quindi, i limiti relativi ai tassi ad usura sui mutui casa.

La conseguenza diretta è che le famiglie non possono pagare rate con tassi superiori ai livelli sopraindicati, ovvero superiori al 7,75%. La revisione verso il basso dei tassi nel complesso è frutto sia della stabilità del tasso di riferimento della BCE sia del costante abbassamento dell'Euribor a tre mesi. Insomma scendono i tassi d'interesse per i mutui casa a tasso variabile e da oggi scendono anche quelli per i mutui casa a tasso fisso.

Naturalmente prima di accendere un mutuo che sia a tasso fisso o a tasso variabile è bene conoscere tutte le proposte presenti sul mercato, effettuando un confronto, ed essere consapevoli delle proprie esigenze.