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Chi deve pagare il mutuo in caso di divorzio - Video Guida

Paolo Sansone, esperto SuperMoney, chiarisce come pagare il mutuo in caso di separazione o divorzio.

Paolo Sansone parla di mutui in caso di divorzio a Class Tv - Testo integrale

Rieccoci cari amici, ben ritrovati! Ora la rubrica “I nostri soldi”. Con noi gli esperti di SuperMoney.eu il sito di confronti, oggi è qui con noi Paolo Sansone. Bentrovato, buongiorno Paolo!
Buongiorno!

E oggi parliamo, continuiamo a parlare di mutui.. importante questo argomento. Ci siamo fatti una domanda: chi paga le rate in caso di divorzio, quando una coppia compra una cosa, non ha finito di pagare un mutuo quindi è ancora attivo e ci si separa, si divorzia. Sappiamo in Italia il numero delle separazioni e dei divorzi è in costante aumento negli ultimi anni, dunque non è un’ipotesi campata in aria! 
No infatti, prendendo spunto da un’indagine recente, è stato rilevato che più del 22% delle coppie continua a sostenere le spese del mutuo in caso di divorzio congiuntamente, pur non vivendo ovviamente più sotto lo stesso tetto. Ciò complica sicuramente la situazione finanziaria della ex coppia. Questa percentuale sale molto nei primi anni successivi al divorzio (oltre il 50%) e cala man mano ovviamente sono passati più anni dalla separazione. La situazione non è semplice perché le coppie divorziate in Italia sono numerose, ma ancora più importante è che la maggior parte dei divorzi avvengono nei primi anni dopo il matrimonio..

Ah sì?
E quindi.. 

Beh certo, se uno ha superato lo primo scoglio dei 5/10 anni, ormai..
Solitamente è così. Quindi purtroppo se hanno comprato la casa nel momento del matrimonio, queste coppie si trovano a dover rimborsare un mutuo ancora quasi per intero

In tutta probabilità.. Certo, certo.. Ma ci sono soluzioni oltre a quella di continuare a pagare?
Le ipotesi a grande linee sono 3:
1. La ex coppia continua a pagare congiuntamente il mutuo in caso di divorzio, nonostante poi probabilmente non vada ad abitare nello stesso immobile.
2. Uno dei due coniugi si fa carico dell’intero mutuo, però questo dipende più ovviamente dalla banche, terze e estranee rispetto al rapporto della coppia
3. La situazione di solito caldeggiata dalle banche è quella della vendita anticipata dell’immobile, rimborsare anticipatamente il mutuo, estinguere il mutuo, così finisce il problema delle banche

Perché le banche sanno che un divorzio peggiora la situazione finanziaria di entrambi, non c‘è niente da fare..
Questo è sicuramente così, soprattutto perchè spesso la situazione reddituale dei due coniugi non è similare. Quindi si troverà uno dei due in una situazione di svantaggio e di solito sarà quello che detiene l’immobile. L’altro coniuge, oltre probabilmente a dover pagare il mutuo in caso di divorzio, dovrà pagare il canone di locazione o un’altra sistemazione.

E certo..
Quindi si complica ulteriormente la situazione finanziaria e ovviamente, se il mutuo in caso di divorzio è stato garantito dalla coppia, le banche non sono così inclini ad accettare che la garanzia passi soltanto ad uno dei due.. raramente avviene.

Però in teoria si può, non mi ricordo il termine preciso, rifare il mutuo, rinegoziare il mutuo.
Si può rinegoziare il mutuo in caso di divorzio. Si può anche cambiare banca, quindi surrogando il mutuo e cercando di cambiare le condizioni, spostando l’onere del rimborso su  uno solo dei due ex garanti. Però tipicamente il mutuo era stato garantito da una coppia, due redditi e questo diventa difficile. Se anche quando si era una coppia, il reddito di fatto era uno solo, questa è una situazione sicuramente più accessibile.

E’ possibile andare da un notaio in caso di uscita dal mutuo di un coniuge?
Molto importante è sapere che bisogna comunque notificare alla banca il divorzio anche nel caso si decida di continuare a pagare le rate congiuntamente.

Ah sì? Bisogna comunque dirglielo? Perché?
Bisogna comunque informarla, perché comunque cambia la situazione presa in considerazione nel momento in cui è stata accettata la garanzia per il mutuo.

Ma abbiamo qualche obbligo di legge? Bisogna dirglielo o no?
Sì, bisogna informare la banca, perché comunque cambia la situazione tra la gestione di un mutuo di coniugi e quella di un mutuo in caso di divorzio. Detto questo, non è necessario andare dal notaio che comunque rappresenta un costo. E' sufficiente lo faccia il giudice in sede di divorzio. E' una notifica automatica che informa la banca della separazione della coppia.

Ahh, quindi va in automatico!
Sì, non è necessario andare dal notaio.

Però c’è nel momento della dichiarazione legale della sentenza del giudice, altrimenti prima non arriva.
No, prima no.

Dovremmo essere noi stessi ad andarlo a dire alla banca però..
Sì, ma il problema si pone comunque perché dobbiamo capire cosa fare del mutuo in caso di divorzio, quindi la banca in un modo o nell’altro lo viene a sapere direttamente da noi, perché dobbiamo negoziare come proseguire il rapporto.

Ahah la paura di dire alle banche, no? vabbè ma cosa può fare la banca, non può cambiare le carte in tavola, no?
No no, la banca non può far nulla, ma si aspetta che il mutuo in caso di divorzio continui lo stesso ad essere rimborsato. Il problema sono appunto i litigi e i non accordi degli ex coniugi che possono generale il problema del pagamento delle rate. Infatti questo è un problema, perché una grossa fetta dei mutui in sofferenza è dovuta a questa situazionea. Sono mutui intestati a ex coppie..

Ecco, uno dei problemi nasce quando una persona va via dalla casa comprata insieme e non accetta più di pagare il mutuo, dicendo: " Perché devo pagare il mutuo di una casa che alla fine non sfrutto, visto che ho altre spese, etc.?" Si può cambiare magari l’intestazione della casa? La si intesta ai figli, se ci sono, così a quel punto sono tutti più propensi a saldare il mutuo, perché è una cosa che rimarrà ai figli..
Questa è una soluzione nel caso appunto i figli ci siano...

Si può fare?
Si può intestare l’immobile ai figli..

Ma passando dal notaio?
Sì, c’è il costo ovviamente del passaggio di proprietà. Però l’onere di rimborso del mutuo in caso di divorzio rimane a carico dei due genitori, sicuramente più propensi a pagare, perché non regalano l’immobile all’ex coniuge, ma lo pagano per il figlio. Rimane comunque il problema del rimborso.

Sì perché poi tante volte queste problematiche tra ex sarebbero risolvibili, ma rientrano l’astio, i problemi, le recriminazioni e le cose sicuramente si complicano. Fossero solamente cose tecniche da risolvere, ci sarebbero difficoltà, ma una soluzione la si troverebbe. Diceva questo avvocato famoso, non ricordo il nome, che il divorzio è un po’ un gioco per ricchi, se non siete ricchi lasciate perdere.
Sì, è molto facile peggiorare la proprio situazione finanziaria, perché ci sono dei costi da sostenere: probabilmente bisogna separare anche gli immobili, bisogna pagare il mantenimento nel caso uno dei due coniugi non sia redditualmente autonomo e nel caso in cui ci siano dei figli, quindi sicuramente è un’operazione molto costosa. A maggior ragione se c’è un mutuo in corso. Il mutuo in caso di divorzio dunque risulta molto dispendioso, bisogna pensarci bene, magari fare un passo verso il proprio partner e evitando di incorrere in situazioni difficili.

Paolo Sansone, SuperMoney.eu, grazie per essere stato qui con noi.
Grazie a voi!