Uno degli aspetti che bisogna considerare quando si accende un mutuo è il piano di ammortamento: la modalità di pagamento della cifra erogata dall'istituto di credito. Oltre ai tassi di interesse e alle varie spese per l'apertura e gestione di un mutuo, bisognerà anche considerare la durata del contratto e l'ammontare della rata di rimborso.

Il piano di ammortamento alla francese rappresenta una formula particolarmente apprezzata dai risparmiatori prevedendo una rata di rimborso costante per tutta la durata del contratto. In questo approfondimento ti spiegheremo come funziona il piano di ammortamento alla francese, fornendoti tutte le informazioni necessarie per valutare il grado di convenienza.

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Come si calcola il piano di ammortamento alla francese?

Il piano di ammortamento del mutuo racchiude importanti informazioni in merito alle modalità e tempistiche di restituzione della cifra ottenuta. In questo documento viene indicato:

· il numero della rate da pagare e la relativa data di scadenza;

· il loro importo,

· il debito residuo.

Di ogni rata sarà possibile identificare la quota di capitale, ovvero la somma richiesta alla banca e suddivisa per il numero totale delle rate da pagare, e la quota di interessi, che sarà calcolata in maniera decrescente.

Ciò che contraddistingue il sistema "alla francese" è proprio la composizione delle rate che, almeno nella prima parte del contratto, vedrà prevalere la quota d'interesse. Questo meccanismo rappresenta una forma di tutela per le banche erogatrici, che hanno così la possibilità di assicurarsi subito restituzione dei tassi d'interessi, anche in caso di estinzione anticipata del mutuo.

La parte della rata relativa agli interessi andrà quindi a ridursi nel corso degli anni e porterà ad un progressivo aumento della quota di capitale, che comporrà la quasi totalità dell'importo nella parte conclusiva del finanziamento. Il piano di ammortamento alla francese viene applicato ai mutui a tasso fisso e ai mutui a tasso variabile.

Piano di ammortamento di un mutuo a tasso fisso e variabile

Calcolare il piano di ammortamento di un mutuo, prima della sottoscrizione del contratto, è senza dubbio una valida soluzione per valutare la fattibilità del finanziamento e la sostenibilità della rata. Si tratta di una valutazione indispensabile, considerando la durata di questi contratti, che in molti casi possono anche raggiungere i 30 anni.

Il piano di ammortamento alla francese prevede il pagamento di rate di rimborso costanti con una quota di interessi decrescente per tutta la durata del finanziamento. Bisogna però specificare che solo per i mutui a tasso fisso, le rate mantengono un importo fisso per tutta la durata del contratto. Quindi il piano di ammortamento riporterà con precisione l'indicazione della quota capitale, della quota interessi e del debito residuo.

Per i mutui a tasso variabile l'importo delle rate cambierà dopo ogni variazione dei tassi d'interesse, ciò significa che le informazioni riportate nel piano di ammortamento sono indicative. La frequenza con cui avverrà l'aggiornamento del loro importo è indicata nel contratto mutuo, e può essere mensile, trimestrale, quadrimestrale o semestrale.

Quali sono gli altri tipi di piani di ammortamento?

Sebbene il piano di ammortamento alla francese rappresenti la formula più diffusa, è possibile valutare altre formule, come:

piano di ammortamento "all'italiana": la rata è variabile e decrescente. La parte fissa è rappresentata dalla quota di capitale, mentre la quota interessi varia in base al debito residuo da rimborsare, mese per mese;

piano di ammortamento tedesco: prevede delle rate costanti, ad eccezione della prima. La prima rata sarà infatti costituita solo dagli interessi e avrà un importo inferiore alle successive. Queste ultime avranno un importo costante, ma il pagamento degli interessi si realizza in misura anticipata, ovvero all'avvio del periodo in cui matureranno.