L'abitazione rimane il sogno numero uno per moltissimi italiani, ma se stai per comprare una casa, che però è già gravata da un'ipoteca, è possibile scegliere tra l'accollo o la stipula di un mutuo nuovo.

Come scegliere la soluzione più conveniente? Tramite l'accollo, il mutuo già esistente viene trasferito dal venditore al compratore dell'immobile: scegliendo l'accollo del mutuo, dunque, ci si dovrà far carico del debito residuo, accettando tutte le condizioni contrattuali stabilite dall'ex titolare con la banca. Naturalmente, al momento di stabilire il prezzo di vendita dell'immobile sarà necessario considerare il debito residuo. Inoltre, l'accollo può essere cumulativo o liberatorio.

Il primo caso si verifica quando sia il debitore originario sia il nuovo mutuatario sono obbligati in solido verso la banca erogatrice del mutuo fino all'estinzione dello stesso: questo significa che la banca, nel caso non vengano rispettati gli obblighi contrattuali, potrà rivalersi anche sul precedente proprietario dell'immobile. In caso di accollo liberatorio, invece, il venditore viene liberato, appunto, da qualsiasi obbligo verso la banca. Nel caso in cui il nuovo mutuatario non possieda requisiti di credito sufficienti a farsi carico del mutuo, la banca erogatrice potrebbe rifiutarsi di liberare il venditore.

Se si intende acquistare un immobile di nuova costruzione da un'impresa costruttrice, probabilmente al cliente verrà proposto l'accollo del mutuo edilizio stipulato dal costruttore. Questa operazione può essere più vantaggiosa rispetto all'accollo fra privati, nel caso in cui il costruttore riesca a ottenere condizioni di mutuo più competitive che poi vengono trasferite sull'acquirente. L'accollo è vantaggioso poiché consente di risparmiare sulle spese di apertura di una nuova pratica, anche se alcune banche potrebbero richiedere il pagamento di una commissione di subentro.

Il principale limite dell'accollo è che si "ereditano" le condizioni contrattuali stabilite dal precedente mutuatario; una condizione che non sussiste nel caso in cui si decida di aprire un nuovo mutuo: sarà il cliente a stabilire le condizioni contrattuali più adatte alle proprie esigenze: tasso, durata e rata mensile. In caso di accensione di un nuovo mutuo, dal notaio si stipuleranno tre atti consecutivi: estinzione del vecchio mutuo, passaggio di proprietà e nuovo finanziamento.

Se le incertezze sono ancora molte, prima di prendere una decisione, è possibile effettuare un confronto tra le offerte di mutuo - mutui a tasso fisso, mutui a tasso variabile, mutui a tasso misto - disponibili sul mercato. SuperMoney, il portale per il servizio di confronto mutui on line, consente di valutare le offerte di mutui di 40 banche, selezionando quello più adatto alle proprie esigenze.

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