Le disposizioni del Ddl Concorrenza 2017 – al momento sotto esame da parte della Camera del Senato – andranno ad apportare, salvo eventuali cambiamenti, anche una serie di novità in materia di mutui e servizi bancari.

In particolare, verranno modificati i costi telefonici dei servizi di assistenza ai clienti, ma non solo. Sono previsti anche dei cambiamenti riguardo le polizze assicurative (accessorie o meno) legate ai finanziamenti e i contratti di locazione finanziaria.

Se quindi hai intenzione di richiedere un mutuo in banca o hai appena acceso un finanziamento di questo tipo, essere aggiornato sulle novità Ddl Concorrenza potrebbe tornarti sicuramente utile. Continua a leggere questo articolo per scoprire che cosa cambierà una volta approvate le disposizioni al Senato.

Novità Ddl Concorrenza: costi telefonici più bassi per l’assistenza clienti

Come dicevamo, tra le novità del Ddl Concorrenza, una delle disposizioni che dovrebbero essere a breve attuate, vi è quella relativa ai costi telefonici connessi ai Servizi Clienti degli istituti bancari che erogano prodotti di credito al consumo.

Il nuovo Decreto stabilisce che l’accesso dei clienti a tali Servizi di assistenza avvenga - sia da rete fissa che mobile – a costi telefonici non superiori rispetto alle tariffe ordinarie urbane. L’AGCOM avrà il compito di vigilare sull’applicazione di questa disposizione applicando, qualora venisse infranta, una multa amministrativa di 10.000 euro. Qualora l’istituto di credito si trovi a non applicare tale norma, dovrà inoltre farsi carico di un indennizzo a favore del cliente non inferiore a 100 euro.

Novità Ddl Concorrenza e polizze assicurative dei mutui

Il Decreto Legge sulla Concorrenza 2017 dovrebbe andare anche a modificare la normativa che regola la stipulazione delle assicurazioni sul mutuo, siano esse obbligatorie o accessorie. Nello specifico, verranno apportate delle modifiche all’art. 28 del Ddl del 2012.

Secondo il nuovo ordinamento, qualora il finanziamento che il cliente desidera sottoscrivere preveda (obbligatoriamente o meno) una polizza assicurativa, l’intestatario del mutuo ha diritto a reperire sul mercato in autonomia il prodotto assicurativo e a presentarlo all’istituto di credito. Anche in questi casi, la banca non dovrà variare in alcun modo le condizioni delle offerte legate all’erogazione del mutuo.

Inoltre, qualora il mutuatario decida invece di sottoscrivere un’assicurazione sul mutuo proposta dalla banca, il cliente avrà il diritto di recedere dalla polizza entro 60 giorni. È importante sottolineare che, anche in caso di recesso, il finanziamento resterà valido.

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Ddl Concorrenza 2017: nuova disciplina per contratto di locazione finanziaria

Infine, l’ordinamento prevede anche l’introduzione di una nuova disciplina ad hoc per il contratto di locazione finanziaria, ovvero il contratto con il quale l’istituto bancario si impegna ad acquistare (o costruire) una proprietà immobiliare per conto dell’utilizzatore.

Alla scadenza del contratto, l’utilizzatore potrà decidere di acquistare l’immobile oppure di restituirlo. Qualora il valore economico legato alla vendita della proprietà sia inferiore all’importo dovuto dall’utilizzatore, l’istituto di credito potrà esercitare il cosiddetto diritto di credito nei confronti di quest’ultimo.

Queste sono tutte le principali novità sul Ddl Concorrenza 2017 in materia di mutui che potrebbero entrare in vigore in tempi brevi, una volta approvate le disposizioni da parte della Camera del Senato.