Se vuoi scoprire qual è l'andamento sui tassi dei mutui degli ultimi 20 anni in questo articolo troverai maggiori informazioni al riguardo. Le possibilità di risparmio sulle offerte mutui dipendono in buona parte dalle percentuali di interesse applicate dalle banche sui finanziamenti. Esse rappresentano il guadagno vero e proprio dell'istituto di credito sulla concessione del capitale e sono variabili da istituto a istituto.

I tassi di interesse seguono inoltre l'andamento del mercato finanziario. In particolare, nel corso dell'ultimo ventennio essi hanno seguito delle oscillazioni anche in base all'andamento dei trend economici dell'ultimo periodo. Andiamo quindi a capire qual è stata l'evoluzione dei tassi di interessi dei mutui nel tempo.

Eurirs ed Euribor: gli indici di riferimento per i mutui

Prima di andare a capire qual è stato l'andamento dei tassi di interesse dei mutui negli ultimi 20 anni, è importante sottolineare che i valori percentuali degli interessi fanno riferimento agli indici Eurirs ed Euribor a seconda che il mutuo sia a tasso fisso o variabile.

L'Eurirs (Euro Interest Rate Swap) è il tasso interbancario di riferimento utilizzato dalle banche come parametro per indicizzare i mutui a tasso fisso, ovvero con una percentuale di interessi sull'importo erogato invariata per tutta la durata del finanziamento.

Viceversa, l'Euribor (Euro Interbank Offererd Rate) è il tasso interbancario di riferimento al quale guardano gli istituti di credito per indicizzare i mutui a tasso variabile, ovvero con una percentuale di interessi sul capitale erogato variabile durante il piano di ammortamento del finanziamento.

I valori di entrambi vengono pubblicati giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea e grazie a questi indici è possibile ripercorrere quali sono state le oscillazioni dei tassi di interesse dal passato ad oggi.

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Andamento tassi mutui ultimi 20 anni: ecco i dati

Fatta chiarezza sulle nozioni di Eurirs ed Euribor, andiamo a vedere quali sono state le loro variazioni dal 2000 ad oggi.

Per quanto riguarda i mutui a tasso fisso, è possibile notare che all'inizio degli anni 2000 i finanziamenti ipotecari a 10 o 20 anni aveva come valore Eurirs di riferimento rispettivamente il 4,28% e il 4,80%. La crisi economica degli anni a venire ha mantenuto stabile questo trend fino al 2010, quando essi hanno subito una ricaduta arrivando al 3%,fino allo 0,78% e l'1,31% attuali.

In materia di mutui a tasso variabile, tra il 2009 e il 2010 (all'apice della crisi economica) l'Eurirs era pari allo 0,40% mentre ad oggi registra un valore di -0,37%.

In generale, ad oggi siamo nel pieno di una fase distensiva dove i tassi di interesse raggiungono non di rato soglie percentuali particolarmente convenienti rispetto al passato.