Se necessiti di una liquidità extra utile per realizzare un tuo progetto, una buona soluzione può essere quella di sottoscrivere un'offerta mutuo. Se anche tu hai intenzione di sottoscrivere un finanziamento di questo tipo, un aspetto da non sottovalutare sono i tempi di erogazione del mutuo.

Detto altrimenti: quanto è necessario aspettare dall'invio della richiesta di finanziamento all'effettivo ottenimento del capitale richiesto? A questo proposito, devi sapere che le tempistiche possono variare da banca a banca. Un altro fattore rilevante è inoltre l'entità del finanziamento richiesto e il profilo lavorativo ed economico del richiedente.

Tempi di erogazione del mutuo e documentazione richiesta

Prima di approvare la richiesta di mutuo, tutte le banche richiedono al potenziale mutuatario tutta una serie di documenti volti a garantire le condizioni lavorative ed economiche del richiedente. La documentazione servirà infatti all'istituto di credito come forma di garanzia al fine del prestito della quota.

In tal senso, preparare in anticipo la giusta documentazione da consegnare alla banca può rivelarsi fondamentale per agevolare il processo di attivazione del finanziamento ed evitare quindi di allungare troppo i tempi di erogazione del mutuo. Le carte richieste sono numerose ma piuttosto semplici da reperire. Servono:

  • una copia della tua carta d'identità;
  • il codice fiscale;
  • il certificato di residenza;
  • il certificato di stato di famiglia;
  • il Modello CUD (se lavoratore dipendente) o il Modello Unico (se lavoratore autonomo)
  • il certificato di servizio (se lavoratore dipendente);
  • la fotocopia della busta paga (se lavoratore dipendente) o la fotocopia degli estratti conti (se lavoratore autonomo).

In caso di richiesta di mutuo prima casa, dovrai consegnare alla banche anche la documentazione indicante il valore della proprietà immobiliare che desideri acquistare. In particolare, ti verranno richiesti una fotocopia del compromesso e dell'atto di provenienza, fondamentali per avviare la pratica.

Se hai deciso di accendere un mutuo nella banca presso la quale hai già un conto corrente o un conto deposito, è possibile che l'istituto creditizio sia già in possesso di alcune di queste informazioni. Come anticipato, i documenti sopra citati permetteranno alla banca di verificare il profilo creditizio del futuro mutuatario.

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Tempi erogazione mutuo: gli altri passaggi

Più in fretta consegnerai tutta la documentazione all'istituto di credito presso il quale desideri richiedere il finanziamento, maggiori saranno le probabilità di accorciare i tempi di erogazione del mutuo. In ogni caso, una volta inviati tutti i documenti, l'istituto bancario si prenderà un po' di tempo per elaborare il proprio parere di fattibilità sulla concessione del mutuo.

Una volta che la banca comunica l'approvazione della richiesta di mutuo sarà finalmente possibile procedere all'apertura della pratica. Il primo passo è quello dell'avvio della fase di istruttoria che consiste in una verifica più approfondita sulla tua possibilità di ripagare il mutuo. In particolare, l'istituto di credito procederà nel verificare se hai insolvenze in corso e un reddito sufficiente a garantire il pagamento puntuale delle rate nel corso del tempo.

Un perito esterno verificherà poi se il valore dichiarato dell'immobile è reale o meno. Successivamente dovrà essere fissato un appuntamento con il notaio e infine il richiedente verrà chiamato in banca per la firma del contratto unico.

In generale, tieni conto che è possibile conoscere l'esito dell'approvazione dopo circa 20 giorni dalla consegna dei documenti. Se l'esito è positivo, dopo circa 30 giorni il capitale verrà effettivamente erogato.

Come vedi, ci sono tanti fattori che incidono sui tempi, ma la cosa che può aiutare molto è essere puntuali nel consegnare la giusta documentazione: solo questo può assicurare che almeno i tempi per conoscere l'esito della richiesta non si prolunghino troppo nel tempo.