Sei in procinto di acquistare una casa o devi affrontare una spesa consistente? Se stai pensando di rivolgerti ad un istituto di credito, in questo articolo troverai tutte le informazioni utili per presentare la tua richiesta mutuo. Ad oggi i mutui sono pressoché essenziali per determinate tipologie d'acquisto e richiederli non è poi così difficile: bisogna giusto sapere cosa è necessario per aprirli e ricorrere a piccoli accorgimenti del caso come ti spieghiamo qui di seguito.

Quali sono i requisiti legali?

Prima di tutto, com'è giusto che sia, esistono dei requisiti legali per avviare una richiesta mutuo. Questi sono legati indissolubilmente alla persona che ne farà richiesta e si traducono principalmente nella necessità di possedere la cittadinanza italiana o quella di un Paese appartenente all'Unione Europea, oppure avere la residenza regolare italiana pur essendo extra-comunitari. Per richiedere un mutuo è poi necessario essere maggiorenni, cioè aver compiuto almeno 18 anni.

La totalità delle banche, poi, ha un limite massimo d'anzianità in base al mutuo che un individuo potrebbe andare a richiedere: per farti un esempio sarà molto difficile - se non impossibile - che un istituto bancario accetti di aprire un mutuo ad un individuo sopra i 50 anni, se questo manifesta la volontà di averne uno a lunga durata come ad esempio da 30 o più anni. Nel caso dei cattivi pagatori o di protestati sarà più difficile ottenere un mutuo e bisognerà fornire all'istituto maggiori garanzie. I requisiti legali finiscono qui: andiamo ora ad analizzare quelli economici.

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Quali sono i requisiti economici?

La banca, qualora accettasse la tua richiesta mutuo, dovrà avere delle solide garanzie che attestino la tua capacità di rimborsare tuo debito. Per questo motivo la banca stabilisce dei requisiti economici legati principalmente alla tua posizione redditizia e al tuo passato creditizio. La stipulazione e la modulazione di un mutuo saranno infatti basati interamente sulla tua capacità di rimborsare via via la banca nei mesi a venire.

La pratica per cui la banca "indaga" sulla tua situazione e si costruisce un'immagine sulla tua persona come potenziale intestatario di un mutuo si chiama istruttoria. Durante questa fase gli incaricati della banca si informeranno sulla tua situazione lavorativa e ti proporranno un mutuo in misura delle tue capacità economiche.

Il tuo compito, a questo punto, sarà quello di fornire all'istituto bancario tutti i documenti necessari al procedimento della fase di istruttoria, come ad esempio la dichiarazione dei redditi o le ultime buste paga ricevute. La banca misurerà dunque se con il tuo reddito sarai in grado di coprire le rete del mutuo che, oltre alla quota capitale comprenderanno anche i tassi d'interesse concordati.

Ti ricordiamo che l'importo della rata non potrà essere più alta di un terzo del reddito mensile complessivo. Ricorda che esistono decine e decine - se non centinaia - di istituti bancari in Italia: scegliere quello giusto per il vostro mutuo è sempre una pratica molto delicata, per questo vi consigliamo di valutare attentamente ogni singola offerta da parte dei principali istituti di credito.