Il costo del notaio per l'acquisto di una casa è una delle spese che più infastidiscono gli italiani, perché non riescono a capirne la giustificazione. In fondo, sembra proprio che il notaio serva solo ad apporre una firma sui documenti e che, per questo, venga pagato migliaia di euro. Però, la presenza del notaio è fondamentale per essere sicuri che tutti i documenti siano a posto, una delle più importanti cose da fare prima di acquistare casa. Quindi, in questo articolo cercheremo di farti capire a quanto in realtà ammonta il salario del notaio, che viene calcolato in percentuale sul valore catastale dell'immobile, e quali voci di spesa compongono l'importo che gli viene versato.

Costo del notaio: esempo di una compravendita

Essendo il costo del notaio una somma calcolata a partire dal valore dell'immobile, simuliamo una compravendita tra privati per farci un'idea più chiara di quanto si potrebbe spendere. Facciamo, quindi, l'esempio dell'acquisto di una prima casa del valore catastale di 80.000€, che viene venduta a un prezzo di 275.000€.

In un caso di compravendita immobiliare di media difficoltà, un notaio dovrà:

  • analizzare le più ricorrenti questioni legali: comunione o separazione dei beni, conseguenze per la futura eredità, suddivisione delle proprietà e usufrutto, esistenza di servitù, parti condominiali, etc;
  • analizzare anche le questioni fiscali: ad esempio le agevolazioni per l'acquisto di una prima casa o le plusvalenze in caso di rivendita;
  • analizzare le questioni urbanistiche: controllare tutta la documentazione edilizia e urbanistica e i vincoli di parcheggi;
  • controllare i registi ipotecari e catastali per verificare la proprietà, eventuali ipoteche oppure altri vincoli, etc;
  • registrare la compravendita con versamento delle imposte, trascrizione nei pubblici Registri Immobiliari e "voltura" in Catasto;

Nel nostro caso, il costo del notaio ammonterebbe a 2.558,95€, circa lo 0,93% del prezzo dell'immobile. Ma dal gennaio 2006 è possibile utilizzare il cosiddetto sistema prezzo-valore e regolare fiscalmente la compravendita al valore catastale, ovvero indipendentemente dal corrispettivo pattuito e indicato nell'atto. In questo modo, il costo del notaio verrebbe ridotto del 30%, scendendo a 1.791,30€.

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Oltre al salario del notaio, dovrai versare ulteriori 3.201,50€ che verranno girati allo Stato sottoforma di imposte e tasse, per un totale di 6.272,24€. Per fare un paragone, se hai deciso di comprare casa tramite agenzia immobiliare, l'agente che si occupa della transazione prende dall'acquirente e dal venditore una cifra tra gli 11.000 e i 16.500€, pari al 4%-6% del prezzo della casa.

Le voci di spesa che compongono il costo del notaio

Come abbiamo visto, in caso di acquisto di una prima casa del valore catastale di 80.000€ e del prezzo di 275.000€, dovrai versare al notaio in tutto 6.272,24€. Ma quali voci di spesa compongono questa somma? Andiamo a vederle.

  1. Imposta di registro: questa tassa è pari al 3% del valore catastale, in caso di prima casa, oppure del 7%. Nel nostro caso ammonta a 2.400€;
  2. Imposta ipotecaria e catastale: in caso di acquisto di prima casa, si tratta di una somma fissa che ammonta a 336€. Diversamente, ammonta al 3% sul valore catastale;
  3. Imposta di bollo, tributi per trascrizione e voltura, tassa archivio: complessivamente, queste voci di spesa ammontano a 365,5€;
  4. Visure ipotecarie: circa 100€;
  5. Onorario del notaio: come abbiamo visto, ammonta a 2.559€ o a 1.7191,30€ utilizzando il sistema prezzo-valore;
  6. Iva sull'onorario del notaio: in questi casi ammonta al 21%, cioè a 537,38€.