Quando vuoi acquistare casa e chiedi un mutuo, sia esso un finanziamento per acquisto/ristrutturazione casa o un mutuo liquidità, nella maggior parte dei casi la banca ti erogherà la somma concordata contestualmente al rogito. Di conseguenza potrai pagare l'immobile al venditore il giorno stesso in cui viene formalizzato il passaggio di proprietà alla presenza del notaio. Tutto procede senza complicazioni: la casa diventa di tua proprietà e il venditore riceve subito la somma pattuita. Ma cosa succede invece se l'erogazione del mutuo non è contestuale al rogito, ovvero se la banca accredita la liquidità sul tuo conto dopo quella data?

In alcuni casi la banca può infatti scegliere di erogare il mutuo solo dopo aver ricevuto dal notaio la documentazione riguardante l'iscrizione dell'ipoteca sull'immobile acquistato. Può succedere quindi che siano necessari 15/20 giorni dalla data della stipula del mutuo per entrare effettivamente in possesso della liquidità richiesta. Una situazione che potrebbe crearti qualche problema, ma niente di irrisolvibile. Perché la compravendita proceda senza complicazioni ti basterà mettere subito in chiaro le cose con tutte le parti coinvolte. Vediamo subito come puoi fare.

Erogazione mutuo dopo il rogito: cosa fare?

Perché la compravendita vada a buon fine anche in caso di erogazione differita del mutuo prima casa è necessario concordare preventivamente con il venditore che il pagamento avverrà solamente quando la banca concederà effettivamente la liquidità. Parliamo quindi di 15/20 giorni dopo la data di stipula del contratto di mutuo.

A questo punto tu e la parte venditrice dovrete firmare un ordine di bonifico irrevocabile: si tratta di un accordo nel quale si specifica che, anche se l'acquirente non ha subito la liquidità necessaria per il pagamento dell'immobile, la banca effettuerà un bonifico sul conto corrente indicato dal venditore non appena la liquidità sarà disponibile.

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Visto che è necessario accordarsi prima con il venditore perché la compravendita vada a buon fine, abbi cura di chiedere per tempo alla tua banca come funzionerà l'erogazione del mutuo. Allo stesso modo, devi far presente subito al venditore la questione, prima ancora di sottoscrivere la proposta di acquisto. Nonostante l'irrevocabilità del bonifico, infatti, questi non è tenuto ad accettare che il pagamento avvenga dopo il rogito.

Per essere più sicuri è bene inoltre riportare nella proposta di acquisto e nel preliminare di compravendita le condizioni esatte alle quali verrà erogato il mutuo e, di conseguenza, come e quando avverrà il pagamento dell'immobile.

Pre-finanziamento e atto di vendita

Alcune banche prevedono anche una possibilità intermedia tra erogazione contestuale e differita del mutuo. In questi casi ti viene concesso un pre-finanziamento temporaneo, per un importo vicino a quello del mutuo che hai richiesto. Ovviamente questa soluzione comporta costi più elevati, ma può essere un buon compromesso nel caso in cui il venditore non sia disposto a venirti incontro altrimenti.

Atto di mutuo e atto di compravendita differiti

Se la controparte non vuole accettare il pagamento dopo il rogito e se la banca non è disposta a concedere un prefinanziamento esiste ancora un'altra soluzione per permetterti comunque di comprare la casa che desideri.

Si tratta della stipulazione differita di atto di mutuo e atto di vendita. In sostanza, dovrai recarti presso la banca con venditore e notaio per firmare l'atto di mutuo. Anche l'attuale proprietario deve firmare il contratto, in quanto "terzo datore di ipoteca": pur non assumendosi alcun impegno nei confronti della banca, egli accetterà che venga iscritta un'ipoteca sulla casa che, di fatto, è ancora di sua proprietà. Inoltre verrà stabilito che la somma pattuita per il mutuo verrà erogata direttamente in favore del venditore. Quando il denaro sarà disponibile, potrete finalmente procedere con l'atto di compravendita.