Tra febbraio e ottobre 2015, stando alle stime dell'ABI, Associazione Bancaria Italiana, il ricorso al Fondo di Garanzia per la prima casa ha segnato un valore importante: i nuovi mutui garantiti sono ammontati a 304 milioni di euro e altri 34,5 milioni sono in fase di erogazione, per un totale di 338,5 milioni di euro. Se da un lato il mercato dei mutui è in ripresa, dall'altro il Fondo fornisce ulteriore linfa vitale, permettendo ai risparmiatori di accedere ai finanziamenti.

Ricordiamo che il Fondo è gestito dalla Consap, la Concessionaria servizi assicurativi pubblici, che gestisce anche il Fondo di Solidarietà, molto importante nel mercato dei mutui perché permette di sospendere il mutuo se ci si trova in situazioni di difficoltà come la perdita del lavoro, un infortunio che causa un'invalidità civile non inferiore all'80%, oppure la morte dell'intestatario del mutuo.

L'analisi di Abi sul mercato del credito alle famiglie

L'importanza fondamentale dei dati presentati da ABI sul Fondo di Garanzia per la prima casa, sono solo una parte dei temi della 2 giorni "Credito al Credito 2015 – Fare squadra per la ripresa".
Il punto di partenza è il progetto "CREDIamoCI" siglato a gennaio 2015 tra ABI e Associazioni dei consumatori, dopo un attenta analisi del contesto economico europeo.
Il programma è biennale e si articola in tre importanti ambiti:

  • accesso al credito, in cui spicca il Fondo di Garanzia per la casa, controgarantito dallo Stato.
    Il Fondo prevede il rilascio di garanzie a copertura del 50% della quota capitale dei mutui ipotecari fino a 250.000 euro e si rivolge in particolare alle giovani coppie.
    L'obiettivo è quello di continuare a favorire l'accesso al credito anche ai nuclei in difficoltà, tramite una dotazione di 600 mila euro che permette,in potenza, l'erogazione di finanziamenti per 12-15 miliardi di euro;

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  • sostegno alle famiglie in difficoltà; tra novembre 2009 e ottobre 2015 sono state 123.630 le famiglie che hanno sospeso il pagamento delle rate dei mutui per un debito residuo pari a 13,3 miliardi di euro: per fare questo si sono servite dei due Fondi citati fin'ora e amministrati da Consap, che hanno l'obiettivo della solidarietà per i nuclei familiari in difficoltà economiche.
    Sempre in quest'ambito, dalla collaborazione tre Abi, Associazioni dei Consumatori e Protezione Civile, è nato un Protocollo d'intesa per sostenere le famiglie in difficoltà in seguito a calamità naturali: il punto principale dell'iniziativa è la sospensione delle rate dei finanziamenti;

  • consapevolezza dei consumatori, che rappresenta uno dei fattori più importanti nel mercato del credito; trasparenza e semplicità sono due dei fattori che i consumatori ricercano quando decidono di richiedere dei finanziamenti, e il progetto "CREDIamoCI" mira proprio a questo tramite prodotti di credito innovativi introdotti nell'ordinamento attuale e tramite l'aggiornamento delle Linee Guida per la valutazione degli immobili in Garanzia delle esposizioni creditizie, nel rispetto delle novità introdotte dalla Direttiva Europea sui mutui ipotecari nell'ordinamento nazionale.

L'obiettivo di ABI e degli accordi stretti con i vari partner è quello di mantenere alta la domanda dei mutui, favorendo i consumatori, in modo che possano avere tutela economica e aiuti in caso di necessità. Tutto questo per non far desistere gli italiani dal richiedere mutui e da portare avanti il proprio desiderio di avere una casa di proprietà e di essere parte attiva nel mercato del credito e del consumo.