Boom per il tasso fisso. La tendenza sul mercato è molto chiara: al momento dell'accensione del mutuo, davanti al bivio tasso fisso-tasso variabile gli italiani imboccano la prima strada. La conferma arriva dalle erogazioni di mutuo di Banca Intesa Sanpaolo in cui l'80% dei mutui concessi nei primi nove mesi dell'anno in corso sono erogati a tasso fisso. Tasso che talvolta viene preferito in quanto permette di stabilire il costo del mutuo per gli anni, si parla di una durata lunga pari a circa 20, 30 anni. Il restante 20% dei richiedenti erogazioni di mutuo, ha optato per il tasso variabile. il tasso fisso

Erogazione di mutuo, sempre più i giovani

Tendenza che investe anche le giovani coppie le quali, sulla scia delle agevolazioni dovute al Fondo di Garanzia under 35 che il governo ha istituito a supporto dei giovani che richiedono erogazioni di mutuo per la prima abitazione, sono molto più inclini a mettere in cantiere il progetto casa.

Nei primi nove mesi dell'anno in corso Banca Intesa Sanpaolo ha erogato complessivamente mutui per più di 6 miliardi e mezzo di euro in cui i giovani occupano una buona porzione della torta.

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Sul totale dei mutui erogati da Banca Intesa Sanpaolo, infatti, nel periodo chiuso a settembre 2015, il 30% è stato sottoscritto dalle giovani coppie che effettuano la richiesta del mutuo per avere un supporto nel proprio piano di acquisto casa. Ad avanzare la richiesta e conseguentemente ad accendere il mutuo sono indistintamente tanto i giovani che hanno sottoscritto a lavoro il nuovo contratto a tutele crescenti, sia anche chi abbia un contratto di lavoro di vecchio stampo.

Complice di questo incremento, anche la proposta dell'istituto bancario che va incontro tende una mano ai giovani coprendo attraverso le erogazioni di mutuo, l'intero valore dell'immobile acquistato per cui si effettua la richiesta del finanziamento.