Trimestre in crescita per la richiesta di mutui che per l'acquisto di immobili - nel periodo giugno-settembre 2015 - mette a segno un rimbalzo. Complice il calo degli spread applicati sui mutui. Il segno più torna dopo 5 trimestri consecutivi di riduzione del peso delle richieste di mutui volti all'acquisto di una casa sul totale delle richieste raccolte sul canale online.

A metterlo nero su bianco è la Bussola Mutui, il Bollettino trimestrale firmato CRIF e Mutuisupermarket.it. che mette sotto la lente le tendenze in atto nel mercato italiano dei mutui in ambito residenziale e immobiliare.

Gli italiani riaprono il dossier "compro casa"

Secondo il bilancio, l'attenzione degli italiani verso l'acquisto di un immobile residenziale nel corso dell'anno tende a fortificarsi, spinta in particolare dall'attesa di una ripresa economica nel breve termine e dalle conseguenti migliori prospettive reddituali per privati e famiglie, che negli ultimi tempi tendevano ad accantonare o rimandare il progetto casa.

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Spread applicati sui mutui sempre più ridotti

A giocare un ruolo fondamentale in questa dinamica è l'offerta del credito sempre più vantaggiosa: i dati sull'andamento dei prezzi per i nuovi mutui proposti dalle banche nel terzo trimestre dell'anno mostrano che la media dei migliori spread per un mutuo a tasso variabile e un mutuo a tasso fisso passano rispettivamente dall' 1,7% (tasso variabile) e 1,3% (tasso fisso) registrati nel secondo trimestre all' 1,6%(tasso variabile) e all' 1,1% (tasso fisso) del terzo trimestre 2015.

Positive le attese per il prossimo trimestre del 2015

Contribuisce a spingere al rialzo la domanda di mutui di acquisto casa anche l'andamento dei prezzi degli immobili residenziali che nel terzo trimestre 2015 indietreggia dell'1,9% in scia al calo del 2,5% già registrato nel secondo trimestre 2015.

"Il clima finanziario positivo, con Istituti di credito che continuano a ridurre i propri spread di offerta sui nuovi mutui, prezzi degli immobili in calo da quattro anni ma che si stanno velocemente stabilizzando e prospettive di ripresa economica sempre più chiare stanno finalmente avviando la tanto attesa ripresa del mercato immobiliare - commenta Stefano Rossini, Amministratore e Fondatore di MutuiSupermarket.it che sottolinea: "Il +8,2% in termini di numero di compravendite residenziali registrato sul terzo trimestre 2015, potrebbe quindi essere solo un primo segnale di ripartenza del comparto. Ad ogni modo, sarà fondamentale osservare lo sviluppo di questi indicatori chiave sui prossimi mesi per confermare le nuove aspettative di progressiva ripartenza del settore immobiliare"

Il trend, infatti, secondo le attese continuerà ad essere rialzista negli ultimi tre mesi dell'anno, periodo in cui gli istituti bancari iniziano a costruire i risultati di erogazione relativi al prossimo anno.