Che in Italia il mercato immobiliare fosse in ripresa lo abbiamo detto più volte, analizzando dettagliatamente la ripresa delle richieste di mutuo, ma che questo interessasse anche gli investitori londinesi chi lo avrebbe mai detto?

Il convegno "Italy is back", tenutosi recentemente a Londra e organizzato da Legance-Avvocati Associati, studio legale italiano di avvocati associati con un grande network internazionale, ha evidenziato la ripresa del mercato immobiliare italiano e ha sottolineato il fatto che gli investitori londinesi nutrono per questo una grande attenzione.

Mercato immobiliare italiano: i dati sulla ripresa economica

Dal convegno è emerso che dopo la grave recessione del 2008, siamo di fronte a una chiara risalita, come possono confermare anche i dati relativi alle nuove erogazioni di mutui per l'acquisto della prima casa.

Il dato principale emerso dal convegno è che gli investitori stranieri, in particolare quelli londinesi, sono pronti a "conquistare" il nostro paese investendo sul mattone, e questa potrebbe essere un'occasione da non perdere per l'economia nazionale in lenta ripresa.

Nel convegno, a cui hanno preso parte anche banche e investitori internazionali, sono stati presentati numerosi dati a sostegno della ripresa dell'economia tricolore: innanzitutto un avanzo primario tra i più alti in Europa con il più alto tasso di crescita tra i paesi dell'Unione Europea, per un valore del 47%; l'aumento dell'indice di fiducia che porta all'aumento dei mutui e dei finanziamenti, con una conseguente ripresa dei consumi, nuova linfa per l'economia.

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Mercato immobiliare: la luce in fondo al tunnel

Nel mercato immobiliare nostrano gli investitori esteri hanno "puntato" 5 miliardi di euro solo nei primi 9 mesi del 2015, con un impressionante dettaglio di 1 miliardo e mezzo solo nel terzo trimestre: questo dato economico rappresenta complessivamente un incremento dell'87% rispetto ai primi 9 mesi del 2014.

I rappresentati di Blackstone, del gruppo di investitori Frotress, dell'Aventicum Capital Management, della Cornerstone Real Estate, di Unicredit, di Banca Imi, di Unipol, di Merryl Lynch e della Cassa Depositi e Prestiti, intervenuti al convegno rappresentano le maggiori finanziarie attive nel settore monetario direttamente collegato al mercato immobiliare e, proprio questa massiva partecipazione delle banche, può essere un'evidente segnale di reale ripresa di un mercato su cui investire per il futuro economico del Paese.