Le erogazioni mutui in Italia continuano a crescere, manifestando una maggiore concentrazione nelle aree del Nord Italia. Ancora stazionari i dati relativi alla crescita del mercato creditizio del Sud. La ripresa dei mutui è stata fotografata di recente anche dai dati Abi, secondo cui nei primi otto mesi dell'anno l'ammontare complessivo dei crediti ipotecari erogati ha registrato una crescita pari al +86%. Dati incoraggianti che comprendono però anche le surroghe, che rappresentano circa il 50% della domanda, e le stipule su immobili non residenziali.

Secondo le analisi degli esperti, la ripresa del settore creditizio sarebbe dovuta al miglioramento delle condizioni del mercato, con tassi d’interesse ormai ai minimi storici, ma anche al continuo ampliamento delle offerte attraverso soluzioni più flessibili e quindi più vicine alle esigenze dei nuovi risparmiatori. Una tendenza quest’ultima manifestata soprattutto dalle condizioni dei mutui online, che rappresentano ormai una soluzione sempre più apprezzata e adottata dai risparmiatori.

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Erogazioni mutui: la situazione del mercato italiano

Sebbene la ripresa del mercato creditizio italiano sia ormai un dato di fatto, con una crescita complessiva dei mutuatari del +9% nel primi 9 mesi dell’anno, i risultati emersi da analisi più approfondite mostrano una crescita non omogenea. Le erogazioni dei mutui crescono a ritmi più elevati nel Nord Italia, ma procedono ancora a rilento nel Sud del Paese. Per definire in modo più preciso i ritmi di crescita del mercato è stata effettuata una rilevazione che ha richiesto l’uso dei dati dell’Agenzia dell’entrate e delle Conservatorie Italiane, elaborati da Crif Real Estate Services.

I risultati hanno non solo confermato il netto vantaggio del Nord Italia, ma hanno anche permesso di rintracciare la provincia in cui si registra il maggior numero di erogazioni mutui che in questo caso vede primeggiare Lodi, dove si registra il maggior numero di erogazioni di mutui ogni 100mila abitanti. Seguono Milano, Pavia, Pisa e Bologna. Decisamente inferiori sono invece i dati relativi alle erogazioni di mutui per l’acquisto di un immobile residenziale nel Sud Italia.

Le province di Crotone, Enna e Vibo Valentia hanno infatti registrato nel corso degli ultimi mesi una variazioni minima, con meno di 100 mutui ottenuti ogni 100mila abitanti. Tra le province che hanno registrato livelli record di mutui ipotecari concessi si collocano Avellino, Siena ed Enna. Mentre le province in cui si registra una flessione più evidente sono Asti, Caltanissetta e Crotone, con un calo superiore anche ai dieci punti percentuali.

Chi sono i nuovi mutuatari italiani?

Anche in questo caso, la situazione varia a seconda della Regione di riferimento. In linea generale, si registra un forte aumento delle domande da parte di giovani di età compresa tra i 24 e i 35 anni, a cui sono destinate il 34.5% delle erogazioni mutui. Nel Sud sembrano invece dominare i risparmiatori più adulti, con il caso-limite della Calabria in cui il 2.4% della domanda è rappresentata da over 74. Pordenone e Piacenza sono invece le province che registrano il maggior numero di mutui concessi a cittadini stranieri, che rappresentano oltre il 20% del campione.