Mutuo fondiario e mutuo ipotecario sono due tipologie diverse di finanziamento per l'acquisto della prima casa e, di conseguenza, presentano alcune differenze. Se anche tu hai intenzione di compiere il grande passo e ti stai attivando per raccogliere informazioni sui mutui prima casa, sicuramente ti sarà capitato di imbatterti in queste due espressioni.

Ecco quindi che, prima di partire con la fase finale della scelta, ovvero quella in cui dovrai porre i mutui di Barclays a confronto con quelli di Cariparma, Ing Direct, ecc., è bene fare un po' di chiarezza sulle varie possibilità che il settore dei finanziamenti per la casa offre.

Mutuo fondiario: come funziona?

Il mutuo fondiario è una sotto-categoria dei mutui ipotecari. Il credito fondiario è regolato dal Testo Unico Bancario (TUB) si sensi dell'art. 38 del Decreto Legislativo n° 385 (1 settembre 1993). Il testo recita:

"il credito fondiario ha per oggetto la concessione, da parte di banche, di finanziamenti a medio e lungo termine garantiti da ipoteca di primo grado sugli immobili."

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In parole più semplici possiamo riassumere le caratteristiche di un mutuo fondiario in 3 punti:

· il mutuo è erogato dalla banca

· la restituzione del debito deve essere a medio o lungo termine

· per tutelare la banca dal rischio di insolvenza del mutuatario, essa è beneficiaria di un'ipoteca di primo grado sull'immobile acquistato tramite mutuo

Il credito erogato tramite mutuo fondiario, solitamente, non supera l'80% del valore dell'abitazione da finanziare. In alcuni casi, però, le banche possono scegliere di erogare fino al 100% della spesa da finanziare (cosiddetti mutui al 100 per cento), ma ti chiederanno delle garanzie aggiuntive oltre all'ipoteca sulla casa, come ad esempio la fideiussione bancaria o una polizza assicurativa.

Mutuo fondiario e mutuo ipotecario: quali differenze?

A prima vista mutuo fondiario e mutuo ipotecario possono sembrare lo stesso prodotto, ma non è così. La confusione è dovuta anche al fatto che non sempre gli operatori del settore bancario spiegando in modo chiaro e semplice le loro caratteristiche e differenze, dandole magari per scontate. Il risultato è che in molti casi si sono stipulati mutui ipotecari quando magari c'erano i requisiti per accenderne uno di tipo fondiario. Un peccato, perche il mutuo fondiario è più conveniente di quello ipotecario.

Il mutuo fondiario, che è comunque ipotecario poiché prevede l'iscrizione di un'ipoteca, è riservato esclusivamente all'acquisto della prima casa e gode di alcuni vantaggi, tra i quali tassi più vantaggiosi, spese notarili ridotte e la possibilità di detrarre gli interessi passivi.

Il mutuo ipotecario, che per contro non è fondiario, non presenta tali vantaggi. Solitamente si ricorre al mutuo ipotecario non fondiario per l'acquisto di immobili non a fini abitativi o per necessità di liquidità.