Novità in vista per mercato dei mutui svizzeri. Dopo il clamoroso annuncio dello scorso 15 gennaio dato dalla Banca Centrale Svizzera in merito alla decisione di sganciare il franco svizzero dall' euro, in molti si interrogano sugli effetti che questa decisione avrà sul mercato dei mutui. Un tema sensibile, soprattutto nell'ultimo periodo così segnato dalla crisi del mercato. Un fattore questo che spinge molti interessati a porre i mutui proposti dalle banche ed istituti di credito a confronto, per individuare la proposta più conveniente.

In materia mutui le informazioni non mancano e si arricchiscono continuamente di proposte interessanti, basta ad esempio informarsi su Cariparma o su Barclays e gli altri operatori del settore, per individuare la proposta adatta alle proprie esigenze e disponibilità. Un'ulteriore possibilità è anche fornita dalle nuove banche online, che stanno registrando negli ultimi anni una grandissima crescita grazie a formule innovative.

Il mercato dei mutui dopo il 15 gennaio 2015

Il 15 gennaio 2015, verrà ricordata da molti come una giornata storica, la decisione presa dalla Banca Centrale Svizzera ha di fatto sconvolto le previsioni degli esperti che scommettevano sull'indebolimento della moneta svizzera. Infatti già da tempo molte banche dell'Europa Centrale e dell'Est concedevano mutui a tasso variabile in franchi svizzeri, certi che il valore della moneta svizzera non si sarebbe apprezzato.

Una strategia quindi sbagliata visto gli effetti immediatamente riversati sui mutui di moltissime famiglie, che hanno visto di colpo aumentare sia il debito residuo sia il valore delle rate, annullando così tutti i benefici. Ad esempio, ipotizzando che una famiglia abbia chiesto nel 2007 un finanziamento in franchi svizzeri a tasso variabile di 100 mila euro, dalla durata ventennale, alla luce dei fatti, dovrebbe pagare circa 6 mila euro in più rispetto a un finanziamento in euro.

Non certo più fortunato sarò il destino di coloro che vorrebbero estinguere un mutuo, correrebbe infatti l'enorme rischio di dover restituire più di quello che hanno preso, magari superando anche il valore dell'immobile. La ragione di tutto questo stravolgimento del mercato dei mutui deriva dal fatto che il cambio euro/franco si aggira nuovamente attorno alla parità, dando alla moneta svizzera la possibilità di tornare a fluttuare.

Il mercato dei mutui quindi insorge. Sono infatti tantissime le "vittime" che si sono già rivolte al Tribunale avviando tre class-action; consapevoli però del rischio di non giungere ad una soluzione, in tempi brevi. Molti denunciano la scarsa trasparenza delle comunicazioni bancarie, portate spesso a fornire estratti e piani di ammortamento in euro.