Acquistare una casa non è facile, soprattutto perchè se non si dispone della liquidità necessaria come spesso accade, si è costretti ad accendere mutui interminabili. Certo, al giorno d'oggi ci sono molte valide opzioni, non ultima la possibilità di richiedere un mutuo online. Se si è in due a comprare casa, con due diversi stipendi a garanzia, le probabilità che la banca sia disposta a concedere il finanziamento richiesto aumentano.

Il primo passo per scegliere il mutuo più in linea con le proprie esigenze è confrontare i prodotti Barclays con quelli Mutuo Arancio e degli altri istituti di credito, un'operazione che può essere semplificata enormemente servendosi di un comparatore online, grazie al quale otterremo una panoramica istantanea di ciò che offre il mercato. Ma cosa succede se, una volta ottenuto il mutuo, i coniugi divorziano?

Per gettare luce sulle conseguenze di un divorzio sulla "questione casa" Immobiliare.it ha commissionato uno studio all'Istituto di ricerca Domoskopea. "La fine di un matrimonio è uno degli eventi psicologicamente più provanti e spesso ha ripercussioni anche sulla vita economica degli ex-coniugi. - spiega Carlo Giordano, amministratore delegato di Immobiliare.it - Per oltre quattro separati su dieci la condizione finanziaria è nettamente peggiorata dopo la fine del matrimonio, tanto che tra coloro che hanno visto finire la loro unione da meno di dodici mesi, quasi sei su dieci dichiarano di abitare ancora sotto il tetto coniugale, anche assieme all'ex partner, e oltre uno su dieci è tornato a vivere con i genitori".

Secondo quanto emerge dallo studio, queste problematiche di tipo economico coinvolgono soprattutto gli under 35 e chi si è separato da meno di un anno. Fra i primi, il 45% paga ancora le rate del mutuo mentre il 43% si è visto rifiutare dalle banche la richiesta di un nuovo finanziamento. La situazione peggiora per i secondi, di cui il 55% continua a pagare il mutuo insieme all'ex coniuge e al 52% è stato negato un nuovo finanziamento.