In questa prima metà del 2014 la domanda e l'offerta di mutui è in crescita con i vantaggi che ne conseguono. Chi ha bisogno di questo finanziamento, infatti, può risparmiare sul costo del mutuo grazie ai tassi concorrenziali offerti dalle banche e dalle finanziarie.

Per cercare il mutuo sulla prima casa più vantaggioso è buona norma confrontare le offerte degli operatori, ma i prodotti messi a disposizione dei consumatori sono tanti e non sempre è facile capire bene di cosa si tratta.

I mutui con Cap potrebbero essere un argomento che desta qualche perplessità nei consumatori e per venire incontro alle esigenze più diverse il Consiglio Nazionale del Notariatoe le Associazioni dei Consumatori hanno redatto una guida per il cittadino.

"Mutuo Informato" contiene informazioni stilate da un team di esperti per spiegare le diverse tipologie di finanziamento per l'acquisto di un immobile e non trovarsi impreparati quando ci si appresta a firmare un contratto. La guida aiuta infatti a scegliere il mutuo più vantaggioso in base alla proprie necessità.

Ma come orientarsi? Per prima cosa, comprendendo i diversi tassi di interesse e valutandone la durata. I mutui a tasso fisso sono quei mutui la cui rata resta costante poiché il tasso calcolato su parametri fissi. Al contrario, i tassi variabili cambiano nel tempo e così l'importo della rata per il rimborso. Esistono poi i tassi misti, che possono beneficiare prima di tassi fissi e poi variabili o viceversa.

I mutui con Cap citati in precedenza sono poi quei mutui a tasso variabile con un tetto massimo, mentre è possibile anche trovare soluzioni con questo tasso che mantengano una rata costante: in questo caso, se il tasso aumenta aumenterà la durata del rimborso.

Potrebbe poi capitare che il contratto che abbiamo sottoscritto per un motivo o per un altro non ci soddisfa più. In questo caso possiamo richiedere un mutuo di surroga, ovvero trasferire ciò che resta del nostro finanziamento a una banca che ci offra soluzioni più vantaggiose.

Un espediente molto conveniente considerato che la surroga non comporta costi per il cliente, che può essere rimborsato fino all'1% del finanziamento nel caso la portabilità del mutuo si protragga oltre i termini stabiliti dalla legge a causa di ritardi imputabili alla banca originaria.

Insomma, informarsi sui tecnicismi del mondo dei mutui aiuta a fare scelte più consapevoli, ma per ogni dubbio è sempre meglio rivolgersi a degli esperti a cui far leggere il contratto prima di firmarlo.