I lavori di ristrutturazione possono spesso pesare sul bilancio familiare per importi considerevoli, ma un buon modo per trovare la liquidità necessaria ai lavori è cercare il mutuo online più vantaggioso: questa modalità di mutuo è infatti solitamente più conveniente rispetto a quella tradizionale.

Basta infatti mettendo prodotti di Barclays a confronto con quelli di altri istituti di credito si può trovare l'offerta più conveniente alle proprie esigenze. Risparmiare sul mutuo ci darà così l'aiuto necessario a compiere i nostri lavori di ristrutturazione.

E non è tutto: se intendiamo compiere una riqualifica energetica dell'abitazione possiamo ancora godere dei cosiddetti ecobonus, che hanno già portato nelle casse dello Stato 5 miliardi di euro e generato investimenti per circa 28 miliardi di euro, oltre che 226 mila posti di lavoro.

Sono i dati che ha fornito il Cresme (Centro Ricerche Economiche Sociali di Mercato per l'Edilizia e il Territorio) e Servizio Studi della Camera, che hanno evidenziato come i benefici di questi bonus fiscali abbiano giovato in egual misura ai cittadini e allo Stato.

Rispetto allo scorso anno, in cui gli ecobonus avevano prodotto circa 19 miliardi di euro, già in questi primi mesi del 2014 risulta evidente come la leva fiscale abbia giocato un ruolo strategico per la ripresa dell'economia del paese.

Anche per questo la legge di Stabilità ha prorogato la durata degli incentivi, che hanno generato - secondo Maurizio Lupo, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti - addirittura il 2% del pil. Gli ecobonus diminuiranno le percentuali fino al 2016.

In particolare: i bonus fiscali al 65% per la riqualificazione energetica scenderanno nel 2015 fino al 50% e nel 2016 fino al 36%. Gli ecobonus al 50% per la ristrutturazione e il recupero del patrimonio edilizio fino a 96 mila euro raggiungeranno il 40% nel 2015 e il 36% fino a 48 mila euro nel 2016.

Gli adeguamenti antisismici, tuttora al 65%, passeranno l'anno prossimo al 50%. I vantaggi per l'ambiente sono considerevoli, se si pensa il numero di famiglie che hanno provveduto alla riqualifica energetica della propria abitazione.