Chi ha già acquistato casa o chi sta per compiere il grande passo probabilmente sa quanto è impegnativo dover accendere un mutuo. Scegliere la strada, ormai obbligata, del ricorso al credito comporta numerosi sacrifici e per trovare una soluzione conveniente si può cercare il mutuo online più vantaggioso.

In alternativa, mettere i prodotti di Barclays a confronto con quelli di Cariparma e di altri operatori aiuta a paragonare i tassi di interesse applicati dai vari istituti di credito, per poter effettuare una scelta con maggior consapevolezza.

Un esercizio del genere è compiuto anche dalle banche, che infatti basano i propri tassi anche in relazione alla concorrenza, per poter permettere ai consumatori la scelta migliore in base alle proprie esigenze.Questo procedimento, però, stando alle ultime notizie, non sarebbe stato seguito da sei banche delle provincie di Bolzano e di Trento.

In seguito a una segnalazione dell'associazione dei consumatori Centro Tutela Consumatori Utenti Alto Adige, infatti, l'Antitrust ha aperto un'istruttoria per verificare la correttezza di alcuni contratti di mutui ipotecari.

È stata portata all'attenzione dell'Antitrust la presenza, all'interno di questi contratti, di una clausola che prevede un cosiddetto "tasso floor" del 3%, identica per tutte le sei banche ora indagate. Questo valore non è infatti giustificato dal normale andamento dei tassi di interesse.

Le percentuali, infatti, vanno a crearsi in seguito alle normali dinamiche competitive, che in questo caso sembrano assenti.Con l'accusa di intesa restrittiva della concorrenza nel determinare i tassi, il provvedimento è stato notificato a Cassa di Risparmio di Bolzano, Banca Popolare dell'Alto Adige, Cassa Raiffeisen di Brunico, Cassa Rurale Bolzano, Cassa Rurale Renon e Cassa Raiffeisen Valle Isarco.

Banche che hanno circa 300 sportelli sul territorio di Bolzano e Treno. Per l'Antitrust, l'adozione di questo tasso in maniera omogenea per gli istituti citati porterebbe a un coordinamento delle politiche bancarie al fine di evitare la concorrenza. Concorrenza che, ricordiamo, si confronta soprattutto per ridurre i tassi di interesse in modo da acquisire maggiore clientela, procedimento che va a beneficiare soprattutto i mutuatari.