Quello attuale, nonostante la crisi economica e del mercato immobiliare potrebbe rivelarsi un ottimo momento per fare acquisti. Anche perché, rispetto all'anno scorso, trovare un mutuo conveniente è più facile, grazie alla discesa dei tassi di interesse e all'aumento delle erogazioni dei mutui.

Consigliamo quindi a tutti i lettori titubanti di approfittare del buon momento e, dopo aver attentamente confrontato le offerte di Mutuo Arancio con quelle di Barclays, Cariparma e di qualunque banca, cercare di stipulare un mutuo per riuscire ad acquistare la casa che magari un anno fa non potevate permettervi.

Oltretutto, una volta comprata l'abitazione, potrete essere sicuri che questa inizierà a salire di valore, dandovi la possibilità di rivenderla a un prezzo più alto. Dal 1998 a oggi, infatti, in Italia il mercato immobiliare ha assolutamente mantenuto le promesse fatte agli investitori; il mattone, a livello aggregato, mostra una rivalutazione del 53,1% lungo i 15 anni considerati.

Il dato proviene da un'analisi di Tecnocasa basata sui prezzi nominali incorporati con l'inflazione: la città che si è rivalutata maggiormente è stata Napoli con un'aumento dei prezzi del 93,8%, seguita da Roma con l'83,1% e Milano con il 68,4%. Il capoluogo lombardo, inoltre, al momento, sta facendo registrare anche una fase di ripresa delle compravendite, come mostrano anche i dati dell'Osservatorio immobiliare dell'agenzia delle Entrate.

Questo perché, nonostante a Milano le quotazioni siano ancora alte, siamo, dopo rivalutazioni a tre cifre fino al 2006, in una fase discendente dei prezzi. Guardando al periodo 2007-2013, infatti, il mattone a Milano ha perso il 22,3% del suo valore. I prezi, oltretutto, dovrebbero continuare a scendere anche nel 2014. La fase discendente degli ultimi 6-7 anni spiega quindi come il dato generale sulla salita dei prezzi sia "solo" al 53,1%.

Altre città, però, nella fase di contrazione dei prezzi hanno mostrato cali molto più forti rispetto a Milano: in generale nelle grandi città il calo è stato del 31,6% dal 2007. Il primo posto va a Bologna, dove gli immobili hanno perso il 40,8% del loro valore iniziale, seguita da Bari con il 39,2% e da Roma con il 27,4%.

Se questa è quindi una pessima fase per chi aveva investito nel mattone, visto la riduzione dei prezzi, è un buon momento per chi vuole comprare; si troveranno infatti immobili di buona qualità, costruiti magari nella fase di espansione e oggi svenduti.