Esistono strumenti sul web in grado di effettuare il calcolo della rata del mutuo, basandosi sui parametri che noi decidiamo di inserire nel sistema. Si tratta di un metodo facile e veloce per conoscere le principali offerte sul mercato e per trovare il mutuo che fa più al caso nostro.

Mettendo le offerte di Mutuo Arancio a confronto con quelle di Barclays, Cariparma, ecc. potremo renderci conto delle condizioni generali disponibili sul mercato e decidere, ad esempio nel caso volessimo acquistare una casa già ipotecata, se optare per l'accollo del mutuo o scegliere di sottoscrivere un nuovo finanziamento.

Vale la pena di soffermarci sulla possibilità dell'accollo del mutuo, dal momento che si tratta di una pratica forse poco conosciuta: se l'abitazione che stiamo per comprare dovesse essere coperta da un'ipoteca a causa del mutuo acceso dal costrutture dell'immobile o dal vecchio proprietario, è possibile che l'acquirente subentri come intestatario del mutuo.

Accollandosi il debito residuo con la banca, l'acquirente deve però accettare in toto le condizioni stabilite dall'ex mutuatario con l'istituto che gli aveva erogato il mutuo. Al momento di definire il prezzo dell'immobile da comprare, naturalmente, esso dovrà tenere conto anche del debito residuo.

A seconda della tipologia di accollo, poi, l'ex mutuatario continuerà o meno ad essere obbligato nei confronti della banca che, in caso di mancati pagamenti da parte dell'acquirente, potrà, nel caso dell'accollo cumulativo, rivalersi anche sull'ex proprietario. Se invece si è stipulato un accollo liberatorio il venditore non avrà alcun obbligo nei confronti delle banca, sempre che il nuovo intestatario del mutuo abbia le credenziali per accedere al credito.

L'accollo del mutuo può rappresentare una soluzione conveniente, ad esempio, nel caso in cui si stia decidendo di comprare un immobile di nuova costruzione da un'impresa. Il traferimento del mutuo dal costruttore al privato potrebbe consentire a quest'ultimo di accedere a un mutuo a condizioni molto vantaggiose che di solito sono previste solo per le aziende che operano nel ramo dell'edilizia.

In ogni caso, per decidere tra accollo e nuovo mutuo, non può che valere la banale regola del confronto: se il tasso di interesse del mutuo con accollo è inferiore alle principali offerte delle banche eroganti, magari perché si tratta di un mutuo sottoscritto dieci o più anni fa, vale la pena di subentrare al precedente mutuatario.

Inoltre rispetto a un nuovo mutuo, in caso di accollo si risparmiano i costi legati alle pratiche burocratiche e di istrutturia (spese notarili, ipotecarie, peritali, imposta sostitutiva, ecc.) che accompagnano invece la sottoscrizione di un nuovo finanziamento, anche se alcune banche chiedono comunque una commissione per effettuare il passaggio.