Quando arriva il momento di dover acquistare casa, capire come effettuare il calcolo della rata del mutuo aiuta nella scelta di un finanziamento vantaggioso, mettendo a confronto le offerte degli operatori magari in base ai tassi di interesse e ai piani di ammortamento.

Mettere i prodotti di Barclays a confronto con quelli di Cariparma e di altri istituti di credito è un esercizio che permette di trovare una soluzione conveniente, ma è ovvio che il tutto dipende dall'importo che chiediamo alla banca.

Perché calcolare il giusto importo? Prima di tutto, non è detto che il mutuo sia la tipologia di finanziamento più conveniente e poi non è detto che vada chiesto solo ed esclusivamente l'importo necessario all'acquisto dell'immobile.

A esempio, cifre al di sotto dei 30 mila euro non rendono il mutuo una soluzione vantaggiosa a causa delle spese notarili, quindi in questo caso conviene scegliere un altro tipo di finanziamento come ad esempio il prestito personale.

Bisogna però considerare che il mutuo è, nella famiglia dei finanziamenti, la tipologia che "costa" di meno, in quanto gli interessi possono addirittura essere un sesto rispetto agli interessi di alcuni prestiti se consideriamo anche le detrazioni fiscali. Per questo motivo, soprattutto quando si ha intenzione anche di arredare, ad esempio, la casa che stiamo per acquistare, si può valutare di chiedere un importo maggiore.

Accendere un mutuo costa, è vero, molto ma ciò non dipende sensibilmente dall'importo che chiediamo. Se infatti si chiede un mutuo di importo superiore a quanto in realtà è necessario, sempre ovviamente non superando la soglia del 100% del valore dell'immobile e comunque le soglie previste dal contratto, si potrebbero estinguere altri debiti o appunto acquistare l'arredamento senza dover ricorrere a un altro finanziamento sicuramente meno vantaggioso.

La somma in eccesso può anche essere investita e in ogni caso il debito, essendo per un mutuo abitativo, può essere estinto anche parzialmente in qualunque momento senza aggravi e quindi la parte di importo richiesta in esubero può essere restituita se non si dovesse rivelare più necessaria.

In generale, per chiedere un importo più alto di quanto ci occorra non conviene mai superare l'80% del valore dell'immobile e comunque controllare attentamente il contratto dove sono riportati gli aumenti dei tassi di interesse che scattano al superamento di una determinata percentuale.