In questo periodo di crisi economica è particolarmente difficile accedere al credito bancario. Nonostante ciò, sono molte le famiglie e le giovani coppie che non rinunciano ad acquistare un casa di proprietà e quindi vogliono trovare i mutui più convenienti come ad esempio quelli inclusi nell'offerta di Creval.

Per incentivare l'erogazione dei mutui e aiutare i giovani e le famiglie che vogliono accendere un mutuo per la prima casa sono stati messi a disposizione diversi strumenti. Tra questi, uno dei più recenti è la convenzione tra l'Abi, Associazione bancaria italiana, e il Cdp, Cassa depositi e prestiti. Questa convenzione, meglio conosciuta come Plafond Casa, ha stanziato un fondo a disposizione delle banche per incentivare la concessione di mutui agevolati.

Tra le banche aderenti alla convenzione, il Gruppo Creval ha deciso di offrire a giovani coppie e famiglie desiderose di acquistare casa tre tipologie di mutui a tassi agevolati: Mutuo casa facile, Mutuo protetto e Mutuo doppia scelta.

«Con i primi 30 milioni di euro di fondi del plafond richiesti a Cdp, abbiamo realizzato un'offerta dedicata di mutui agevolati con vantaggi in termini di spread e di esenzione dall'imposta sostitutiva», ha dichiarato Mauro Selvetti, vice direttore generale Credito Valtellinese. «I nostri clienti potranno così acquistare la propria casa cogliendo le favorevoli occasioni offerte dall'attuale mercato immobiliare. Il fatto di essere tra le banche che hanno aderito al "Plafond casa" denota l'attenzione del Credito Valtellinese, nell'ambito delle iniziative promosse dal sistema, al sostegno delle famiglie nel persistere delle difficoltà dell'attuale contesto economico».

I mutui agevolati concessi da Creval non potranno avere un importo superiore a 250 mila euro se finalizzato solo all'acquisto di un immobile, oppure non superiore a 350 mila se si mutuo richiesto è finalizzato sia all'acquisto che alla ristrutturazione di un immobile. Il mutuo potrà avere una durata compresa tra i 15 e i 30.

Se invece si richiede un mutuo esclusivamente per ristrutturare la propria casa, secondo criteri di efficientamento energetico, l'importo massimo richiedibile è 100 mila euro e la durata massima è di 10 anni.